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A un anno dalla scomparsa dell’amatissimo Fausto Gresini, Enea Bastianini (Gresini Racing MotoGP™) firma una prestazione eccezionale e nel Gran Premio del Qatar va a prendersi la sua prima vittoria nella classe regina. Alle spalle del riminese che regala al team Gresini Racing il primo successo in MotoGP™ nel segno di Fausto – troviamo Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – staccato di soli tre decimi – e Pol Espargaro (Repsol Honda Team).

Jorge Martin (Pramac Racing) non parte benissimo dalla pole position mentre Marc Marquez (Repsol Honda Team) e il suo compagno di box Pol Espargaro sono subito protagonisti. Brad Binder parte alla grande, mentre Bastianini è quarto. Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP™) è ottavo e si trova in lotta con Martin mentre il campione del mondo 2020 Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) guadagna rapidamente terreno. Francesco Bagnaia e il suo compagno di squadra in casa Ducati Lenovo Team Jack Miller si trovano ad affrontare una gara tutta in salita.

Pol Espargaro al quarto giro si trova al comando davanti a Marc Marquez, Brad Binder, Mir, Bastianini, Aleix Espargaro (Aprilia Racing) e Martin. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) sul dritto passa Quartararo ed è ottavo mentre Pecco torna in top ten.

Marc Marquez al sesto giro va lungo e permette così a Brad Binder di portatrsi in seconda posizione, poi alla prima curva nel corso della successiva tornata viene superato da Bastianini: alle loro spalle ci sono Aleix Espargaro e Mir. Alla fine del settimo giro Miller si ritira.

Alla curva 1 nel corso del 12° giro Bagnaia tenta l’attacco su Martin ma finisce per perdere l’anteriore e stende lo spagnolo. Fortunatamente i due non riportano conseguenze ma per il team ufficiale Ducati si tratta di una domenica da dimenticare. Miller, Pecco, Martin e Marco Bezzecchi (Mooney VR46 Racing Team) non tagliano il traguardo.

A dieci giri dalla fine Pol Espargaro ha un secondo di vantaggio nei confronti di Brad Binder. Bastianini passa il pilota KTM e poi si mette all’inseguimento del catalano. A cinque giri dalla fine il riminese firma il giro veloce della gara mentre Aleix Espargaro supera Marc Marquez per il quarto posto.

A quattro giri dal termine Bastianini sorpassa Pol Espargaro sul rettilineo. Pol Espargaro va larghissimo alla curva 1 e cede la posizione a Brad Binder che approfitta dell’errore dello spagnolo.

Due giri alla fine: Enea ha un secondo e due decimi su Binder mentre Aleix Espargaro punta al terzo posto di suo fratello Pol.

Ultimo giro: il vantaggio di Bastianini scende a sei decimi, Binder si avvicina ancora ma sotto i riflettori del Qatar Enea regala un eccezionale successo al team di Fausto Gresini.

Alle spalle di Brad Binder troviamo Pol Espargaro: per lo spagnolo si tratta del secondo podio con il Team HRC.

Gli altri in zona punti

Aleix Espargaro termina a soli otto decimi dal podio e si mette alle spalle Marc Marquez e le due Suzuki di Mir e Rins.

Quartararo termina nono alle spalle di Johann Zarco (Pramac Racing): un inizio di 2022 deludente per il campione del mondo e per Yamaha. 10° posto per Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) davanti a Franco Morbidelli (Monster Energy Yamaha MotoGP™), Maverick Viñales (Aprilia Racing), Luca Marini (Mooney VR46 Racing Team), Andrea Dovizioso (WithU Yamaha RNF MotoGP™ Team) e il campione del mondo Moto2™ Remy Gardner (Tech3 KTM Factory Racing) che chiude la zona punti. Darryn Binder (WithU Yamaha RNF MotoGP™ Team), (Gresini Racing MotoGP™) e Raul Fernandez (Tech3 KTM Factory Racing) completano la classifica.

Miguel Oliveira (Red Bull KTM Factory Racing) e Alex Marquez (LCR Honda Castrol) sono caduti alla curva 1 senza riportare conseguenze.

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