Pubblicità

Mattia Binotto è fiducioso nei passi in avanti che la Ferrari ha fatto con la F1-75 e ha promesso che sia Charles Leclerc che Carlos Sainz lotteranno alla pari in questa stagione senza ordini di scuderia.

Il team italiano correrà in Bahrain questo fine settimana con una vettura che sembra molto diversa sia dalla Mercedes W13 che dalla Red Bull RB18.

La Mercedes è arrivata per i test della scorsa settimana al Bahrain International Circuit con un design dove le fiancate laterali sono state tolte quasi del tutto, mentre la Red Bull ha provato una serie di aggiornamenti tecnici che hanno ottimizzato la vettura rispetto a Barcellona.

La Ferrari invece, al contrario dei rivali, ha progettato un’auto con delle fiancate larghe e massicce e prese di raffreddamento più grandi dei loro diretti rivali del campionato.

La F1-75 è apparsa costante durante i test, con la squadra italiana che si è focalizzata a capire e migliore la vettura, piuttosto che mescolare e abbinare le parti di aggiornamento durante i test di Barcellona e Bahrain.

Binotto è orgoglioso della vettura che la Ferrari ha costruito in vista del Gran Premio del Bahrain 2022 di questo fine settimana e si sente fiducioso sul percorso che il team ha intrapreso.

“La Mercedes ha il suo stile, ma abbiamo anche il nostro stile, che mi piace”, ha detto Binotto ai media. “Penso che la nostra macchina sia sicuramente bella, forse la più bella. È bello vedere così tante differenze e, forse, come speravamo, possiamo avere prestazioni complessive simili. Sarebbe bello per la F1 e per i fan vedere auto diverse ma competere su un livello molto simile. Se guardi i dati dei test è molto difficile da giudicare, ma sono abbastanza sicuro che saremo tutti molto vicini”.

Nel corso della stagione 2021 Carlos Sainz e Charles Leclerc hanno dimostrato di essere molto vicini tra di loro come prestazioni.

Il finale di stagione assai competitivo di Sainz, terminato con un podio ad Abu Dhabi, lo ha visto finire più in alto nella classifica del campionato rispetto al compagno di squadra, ma le prestazioni costanti di Leclerc lo hanno portato a rimanere indietro di soli 5,5 punti.

Nonostante Leclerc vanti il contratto più lungo, il team sostiene che non esiste un pilota numero uno e che, se alla coppia viene presentata una vettura in grado di vincere il titolo, saranno liberi di lottare.

“Non abbiamo indicato alcun numero uno o numero due l’anno scorso, e non lo faremo quest’anno”, ha chiarito Binotto.

Entrambi hanno pari opportunità e spero che entrambi possano avere un buon campionato”.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

0 0 votes
Article Rating
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments