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Se l’anno scorso ci avessero detto che la Haas si sarebbe ritrovata costantemente nella top10 sia in qualifica che in gara, non ci avremmo mai creduto. In queste prime due gare della stagione 2022 invece, abbiamo visto una Haas completamente rinata che ha spazzato via le ultime due stagioni di F1, tanto da ottenere in Bahrain e a Jedda più punti di quanti ne abbia fatti nel 2020 e 2021.

Questa rinascita è una conseguenza della forte sinergia tecnica tra la Haas e la Ferrari, con la squadra americana che condivide tutto il retrotreno della vettura di Maranello, e la collaborazione tecnica si estende dall’America alla Gestione Sportiva dove un trentina di tecnici, capitanati da Simone Resta, lavorano per la Haas ma a strettissimo contatto con la Ferrari.

Ma gran parte del merito di questa emersione dalle retrovie della classifica è anche di Kevin Magnussen. Tanto di cappello a questo pilota, prima scartato nel nome del Dio denaro portato in dote da Nikita Mazepin, ma che rientra non appena la sua ex squadra si ritrova senza il pilota pagante Russo dopo lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina.

Dopo che gli è stata sbattuta in faccia la porta, tra l’altro rotta dallo stesso Magnussen appena ha saputo del licenziamento, Kevin non ci ha pensato due volte a fare le valige e partire per il quartier generale della Haas pronto a ritornare in Formula 1. Ed è ritornato alla grande!

Magnussen è arrivato quinto in Bahrein rifilando quasi 20 secondi al suo compagno di squadra che invece non è andato oltre alla 12° posizione e nel Gran Premio dell’Arabia ha duellato con Lewis Hamilton per qualche giro della gara, non risparmiando di superare il sette volte Campione del Mondo.

Dubitiamo che con Nikita Mazepin si sarebbero ottenuti gli stessi risultati e con una monoposto del genere è veramente uno spreco non affidarla ad un pilota esperto come Magnussen che sta dimostrando a tutta la Formula 1 e al motorsport in generale che essere un pilota di talento e di esperienza supera di gran lunga essere un pilota con la valigia. Buona fortuna Kevin, che questa stagione possa regalarti qualche bella soddisfazione sportiva.

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