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La Formula E torna in Italia dopo due anni e vede il pilota neozelandese della Jaguar vincere la prima gara sul tracciato dell’Eur. Sul podio anche la Robin Frijns della Envision Racing e Stoffel Vandoorne della Mercedes.

Sul tracciato romano ricavato tra le strade cittadine dell’Eur il neozelandese si impone con una gara di strategia che lo ha portato dal nono posto, ottenuto ieri in qualifica, alla vetta del gruppo. Per lui è la seconda vittoria nella Capitale dopo il trionfo del 2018. Alle sue spalle Robin Frijns, autore di una battaglia con Stoffel Vandoorne, quest’ultimo autore della pole nella giornata di ieri. Tanti sorpassi anche nella pancia del gruppo, con Vergne che conquista il quarto posto davanti a Bird. Solo 18° Giovinazzi, che non è riuscito a risalire il gruppo dopo esser scattato dall’ultima casella.

Subito bagarre al via, con Rowland che si gira in curva 7 bloccando i piloti alle sue spalle, rendendo necessario l’intervento della safety car. Il rientro in pista riaccende la lotta al vertice, con Frjins che in curva 4 infila il leader della gara Vandoorne. Nel frattempo Evans inizia a scalare posizioni e grazie all’attack mode si porta prima alle spalle del duo di testa, poi in cima al gruppo quando mancano 10 minuti al termine della gara. Vittoria, quindi, per Evans che riscatta un inizio di stagione difficile per la Jaguar. Nel gruppo sorpassi e controsorpassi con Vergne protagonista, quarto al termine dell’E-Prix davanti all’altra Jaguar di Sam Bird. Non riesce la rimonta ad Antonio Giovinazzi, che dopo esser scattato dall’ultima casella chiude la gara di casa in diciottesima posizione.

Domani si replica con gara 2: qualifiche alle 10.40 e gara alle 15 in diretta su Italia Uno, Sky Sport e Now TV.

Classifica piloi che vede sempre Edoardo Mortara con 49 punti seguito da Stoffel Vandoorne (46 punti), Robin Frjins (42) Jean-Eric Vergne (39) e Nyck De Vries (38).

Daniele Marangoni per GiornaleMotori.com

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