Abbiamo già avuto modo di parlare plurime e variopinte volte di Sabrina Gorni, partente al primo round stagionale del Femminile Motocross a Bosisio Parini. Un week-end insperato, al limite dell’eroico si potrebbe dire. Una moto preparata in extremis dopo innumerevoli sforzi, un allenamento venuto meno e una trasferta importante non hanno fermato la campionessa del Veneto Femminile 2020. Vediamo come sono andate le prove della trentina classe 2001.

In Gara 1, purtroppo, la partenza non è da ricordare, anzi è da dimenticare. In questo primo round del Femminile Motocross al Bosisio Parini, la paura raggela la prima curva quando la Husqvarna numero 14 della Gorni fa capolino tra il gruppo principale. Un contatto con un’avversaria, però, fa sbandare brutalmente la FC 250 della giovane trentina che si ritrova sulla traiettoria di Giorgia Giudici. Proprio la Giudici non può nulla e investe in pieno la Gorni. La Gorni si rialza, prova la rimonta ma termina la manche solo in 19° posizione, dolorante e delusa.

La delusione, però, diventa determinazione alla vigilia della seconda manche di giornata del Femminile Motocross al Bosisio Parini. La Gorni è più prudente in partenza, giù la frizione e su il piede sinistro. Una prova di testa e di costanza malgrado il fiato che viene a mancare al termine dei 18 minuti più due giri di prova. La Gorni è straordinariamente 14° con una performance strabiliante visti i preamboli.

“Sono contenta, devo ammetterlo” afferma la portacolori del Knight Racing Team e del MC Civezzano. “Il botto in Gara 1 è stato tremendo, il dolore era lancinante e la moto era malconcia ma abbiamo finito comunque. In Gara 2 mi sono divertita molto e ho conquistato l’obiettivo di giornata di finire in Top 15. Siamo più determinati che mai”.

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