Max Verstappen vince il Gp di Miami. Il campione del mondo si è sbarazzato delle due Ferrari che partivano in prima fila superando subito la Ferrari di Sainz e dopo pochi giri anche il rivale diretto per il titolo Charles Leclerc. L’olandese chiude con il massimo del bottino possibile anche con il giro veloce in gara.

Unico momento in cui Max è apparso in difficoltà è stato nelle fasi finali quando la solo safety car ha permesso a Leclerc di tornare in lotta per la vittoria ma senza dare nessuna concreta possibilità di sorpasso chiudendo al primo posto. In ogni caso per la Ferrari è stata una mezza sconfitta. Il terzo posto di Sainz davanti a Perez ha permesso alla Rossa di limitare i danni su una pista difficile e favorevole alla RedBull. Quarta Perez che ha provato nel finale a soffiare il podio alla seconda Ferrari.

Discreto ed anche un pochino fortunato il risultato della Mercedes che chiude immediatamente alle spalle delle due monoposto in lotta per il mondiale. Ancora una volta è George Russell a giungere davanti al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton sesto. Settimo Valtteri Bottas che paga veramente molto caro un unico errore commesso nell’intero arco del week end che ha concesso alla Mercedes perdendo una quinta posizione che meritava assolutamente.

Grande prestazione da parte di Esteban Ocon che partiva dal fondo per poi arrivare ottavo in zona punti davanti al compagno Fernando Alonso nono non senza difficoltà lottando al centro gruppo per tutta la gara. Chiude la top ten un eccellente, e concreto, Alexander Albon che conquista un punticino che muove la classifica della Williams.

Male la gara dell’Alpha Tauri con Gasly e Tsunoda che hanno vanificato l’eccellente qualifica. I due partivano infatti in partivano in settima e nona posizione ma in gara non hanno confermato le prestazioni viste sul giro secco. I contatti nelle lotte al centro gruppo con Gasly che si toccava con Alonso e quello grave con Lando Norris peggiorava la situazione. Anche Tsunoda partito male, non aveva il passo per lottare con i primi dovendosi accontentare della tredicesima posizione. Anche Sebastian Vettel e Mick Schumacher entravano in contatto nel finale per un attacco decisamente ottimistico da parte del figlio della leggenda della Ferrari.

In campionato, Charles Leclerc resta leader con 86 punti, mentre Max Verstappen rimonta ancora salendo a 59 punti. Terzo Sergio Perez, a quota 54. Nella classifica costruttori la Red Bull recupera sulla Ferrari portandosi a soli 6 punti di distacco.

La pista di Miami si conferma, come si sapeva nelle valutazioni della vigilia come una pista favorevole alla RedBull. Nonostante questo, la Ferrari ha dimostrato di poter vendere cara la pelle e rendere la vita difficile ai britannici anche su una pista complessa come quella cittadina di Miami. La speranza è che i pochi decimi al giro, soprattutto quando si corre con gommatura dura possano essere recuperati su una pista sulla carta favorevole alla Ferrari come Barcellona. Quello spagnolo, è un gran premio che risulta essere già un crocevia per il mondiale. Una pista dove i valori dovranno essere confermati per indicare come sarà la competitività della Ferrari per la lotta al mondiale.

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