Sardegna con colpo di scena per il Mondiale MXGP. A sorpresa troviamo la Yamaha di Calvin Vlaanderen a vincere entrambe le manches e, sempre a sorpresa, non troviamo il solito Tim Gajser sul podio finale di giornata. Nella classe cadetta vittoria di Tom Vialle, anche se a pari punti con il diretto avversario Jago Geerts. La classifica generale della classe regina poco cambia, con Tim Gajser che resta fermamente al comando del mondiale con 367 punti davanti Renaux. In MX2 invece la lotta è più serrata tra Geerts, ancora al comando con 338 punti, davanti a Vialle, ora a solo 6 punti.

MXGP

Poteva essere la solita, monotona, giornata all’insegna di Tim Gajser, ma le cose non sono andate esattamente così. Che Calvin Vlaanderen poteva essere un piacevole jolly lo si era capito già nella giornata di ieri, quando l’olandese aveva fatto sua la Qualifying Race rifilando oltre 3 secondi a Tim Gajser e ben 7 e mezzo a Glenn Coldenhoff.

In Gara 1 parte bene Tim Gajser, che comanda la gara fino quando proprio Calvin Vlaanderen non decide di attaccare al tabella rossa a tre giri dal termine. L’azione va a buon fine e Gajser, prudentemente, resta ad osservare senza cercare di riprendersi la leadership della manche. Il traguardo premia Vlaanderen con la prima vittoria stagionale, che interrompe anche una lunga serie fatta di ben sette vittorie di manches di Tim Gajser. Lo sloveno è secondo a 6 secondi, davanti a Jorge Prado, rientrato dopo l’infortunio che ha impedito allo spagnolo di schierarsi ai cancelletti di Maggiora. Completano la top-five Jeremy Seewer e Brian Bogers. Ottimo sesto posto per Maxime Renaux, artefice di una grande rimonta dopo una caduta nel gruppo durante le battute iniziali della manche. Buono il debutto di Mattia Guadagnini in classe regina, con un 11esimo posto.

Gara 2 vede un Gajser stranamente remissivo ed incapace di aumentare il passo nel tentativo di riprendere gli avversari in fuga. Lo sloveno chiude dodicesimo dopo un errore commesso mentre era in sesta posizione. La differenza la fa nuovamente Vlaanderes, soprattutto grazie ad un ritmo costante e privo di errori che gli permette di tagliare per primo il traguardo con ampio margine su Glenn Coldenhoff. L’olandese è infatti secondo ad oltre 16 secondi. Chiude il podio Jorge Prado, davanti a Renaux e Bogers. Recupera nella manche posizioni anche Guadagnini, ottavo al traguardo.

MX2

La sfida, si sa, è tra Belgio e Francia. Ed anche in Sardegna il duello ha tenuto banco. In Gara 1 è Jago Geerts ad avere la meglio, dopo una gara dal ritmo indiavolato in cui solo Vialle a saputo tenere testa. Il distacco tra i due al traguardo è superiore agli 8 secondi, accumulati dopo alcuni tentativi, andati a vuoto, di Vialle di passare al comando. Ma fa pensare il divario accumulato da Thibault Benistant, terzo ad oltre 40 secondi. Ottima la prova di Andrea Adamo, settimo. In Gara 2 si scambiano i ruoli nelle prime due posizioni, ma il duello questa volta si è protratto fino allo sventolare della bandiera a scacchi. Tom Vialle vince di misura su Jago Geerts, per solo 3 decimi ed una manciata di millesimi. Terzo ancora Benistant, mentre Andrea Adamo migliora rispetto a Gara 1 con un sesto posto di manche che gli vale il settimo posto assoluto di giornata.

Credito fotografico MXGP.com

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