Due gare spettacolari quelle andate in scena al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Nella categoria Supersport 600 doppio successo di Dominique Aegerter . Lo svizzero si porta a casa la vittoria in Race 1 dopo la penalizzazione di Lorenzo Baldassarri, e bissa il successo in Race 2 dopo un bell’inseguimento sempre su Baldassarri. Lo svizzero archivia così il round di Misano a pieni punti e mette in fila sette vittorie consecutive. In generale Aegerter continua a comandare su Baldassarri e Bulega. Nel weekend gli italiani si sono ben difesi conquistando nell’ordine entrambi i podi.

Race 1

Il sabato di Misano si apre con la bella gara che vede subito protagonista Nicolò Bulega, che azzecca la partenza vincente e si porta al comando. Il pilota in sella alla Ducati Aruba tiene la testa della corsa fino al 17esimo giro, quando le posizioni al vertice cambiano. Aegerter  passa a condurre e si porta in scia Lorenzo Baldassarri. Il colpo di  scena all’ultimo giro. Baldassarri attacca Aegerter in curva 1. Lo svizzero prova a forzare e mette pressione a Baldassarri, che allarga in curva 15 sconfinando fuori pista sulla zona verde. La mossa gli costa la penalizzazione di una posizione. Vittoria dunque “a tavolino” per Aegerter. Secondo  Lorenzo Baldassarri, terzo Nicolò Bulega.

Race 2

La domenica diventa il giorno del riscatto per Lorenzo Baldassarri, che vuole la vittoria soffiata in Gara 1. Parte alla grande la gara per l’italiano, che subito si ritrova incollato Dominique Aegerter. I due allungano sul gruppo degli inseguitori, che si sgrana sempre più lasciando Nicolò Bulega a navigare solitario in terza posizione. La coppia di testa prende un vantaggio sempre più difficile da colmare. Baldassari e Aegerter restano in scia fino a quando lo svizzero forza il passo e trova il sorpasso vincente andando a bissare il successo di sabato. Sotto la bandiera a scacchi Aegerter precede Baldassarri a +0.338. Nicolò Bulega si porta a casa il terzo posto a +6.460. Quarto posto per Stefano Manzi in sella alla Triumph, che precede Can Oncu.

Foto:  Fabrizio Carrubba – Giornalemotori

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