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Quando mancano solo tre appuntamenti al termine di questa stagione iridata i giochi sembrano, anzi lo sono, già decisi per la classe regina. Il margine di vantaggio di Tim Gajser (Honda) è ormai incolmabile. Oggi lo sloveno ha corso di conserva, ragionando sui punti e lasciando sfogare gli avversari senza prendere troppi rischi. In Gara 1 Gajser si accontenta del quarto posto, mentre in Gara 2 taglia il traguardo secondo. I punti in classifica iridata sono ormai 645, vale a dire 115 punti più del diretto inseguitore, Jeremy Seewer (530). Salvo colpi di scena quasi impossibili, Gajser festeggerà il titolo mondiale tra una settimana in Finlandia. Mentre Gajser oggi controllava, la giornata ha premiato i piloti della Yamaha. Proprio Jeremy Seewer oggi si aggiudica il GP di Svezia, merito di un secondo e primo posto nelle due manches.

Yamaha che affonda decisamente il colpo mettendo, in Gara 1, tre moto ai primi tre posti. Maxime Renaux, Campione del Mondo uscente dalla classe MX2, fa sua la prima frazione tagliando il traguardo con un risicato distacco proprio da Seewer, a soli 1 secondo e 181 decimi. Terza la moto di Glenn Coldenhoff, ad oltre 5 secondi. Quarto posto per Gajser, staccato di 8 secondi e mezzo, e spettatore con vista privilegiata sulla lotta per la vittoria degli avversari. I nostri piloti non accedono alla top-ten finale. Primo Alberto Forato, undicesimo, davanti al compagno di marca Mattia Guadagnini. Ivo Monticelli chiude Gara 1 in 22esima posizione.

Gara 2 parte con l’incidente che vede coinvolto il nostro Guadagnini, finito contro i banner pubblicitari a bordo pista nelle concitate fasi della partenza. Nessun danno al pilota che, risalito in sella, chiuderà 21esimo. Peggiore sorte invece per Renaux, fresco vincitore della prima frazione. Il francese sbaglia un salto e finisce a terra, venendo anche investito da una moto alle sue spalle. In testa alla corsa è Jeremy Seewer a dover dettare il ritmo, stando bene attento agli attacchi di Tim Gajser. Bene anche Romain Febvre con la Kawasaki. La bandiera a scacchi premierà i tre nell’ordine con un gap tra lo svizzero e lo sloveno di pochissimo inferiore ai 2 secondi. Bene Alberto  Forato che centra il decimo posto di manche. Monticelli chiude invece al 19esimo posto.

Il podio finale di giornata vede Jeremy Seewer trionfare con 47 punti. Segue Gajser con 40 davanti a Coldenhoff a 36. In ottica campionato nulla cambia, come già detto, con Gajser praticamente con il titolo già in tasca.

Nella classe cadetta continua la solita lotta tra Jago Geerts e Tom Vialle. Oggi ad avere nuovamente la meglio il belga, ma solo per essersi aggiudicato Gara 2 in ordine inverso con il rivale. Il francese comanda in Gara 1 tagliando il traguardo con oltre 6 secondi e 7 su Geerts. Terzo il norvegese Kevin Horgmo. Andrea Adamo costretto al ritiro non si presenterà al via della seconda frazione Gara 2 inverte l’ordine dei protagonisti. Geerts vince di misura su Vialle, mentre al terzo posto sale il tedesco Simon Laengenfelder, che conquista anche il terzo gradino del podio di giornata.

La corsa al titolo della MX2 resta ancora aperta, con Jago Geerts al comando con 637 punti, seguito da Tom Vialle a 614 lunghezze.

Credito fotografico MXGP.com – Infront

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