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Lotus è un brand storico che rappresenta un chiaro modo di vivere ed intendere l’auto, non solo quella sportiva. Nel corso dei decenni la factory britannica, creata dal genio di Colin Chapman, ha dovuto reinventarsi senza mai snaturare i propri concetti fondati su leggerezza e piacere di guida.



La nuova sfida è affrontare il nuovo millennio secondo le regole imposte dal mercato, portando il proprio DNA ad essere compatibile con un futuro eco-sostenibile. Garage Italia, a Milano, è stato teatro della presentazione italiana di Lotus Eletre. Si tratta del primo Hyper – SUV elettrico al mondo. Una vettura che unisce, appunto, l’iconico DNA di Lotus con l’usabilità di un SUV.

Una nuova gamma guidata da un Hyper-SUV elettrico da 600cv

Eletre è audace ed allo stesso tempo rivoluzionaria riprendendo concetti tipicamente sportivi propri della Emira unendoli con le prestazioni aerodinamiche dell’hypercar elettrica Evija, reinterpretandole come un Hyper-SUV. 

L’obiettivo di Lotus è quello di ampliare il proprio target a livello globale attraendo un pubblico completamente nuovo, fornendo un’alternativa convincente per chiunque desideri un’auto diversa dai tradizionali segmenti delle auto sportive. Portare i concetti di sportività pura in un futuro più sostenibile, basato su auto completamente elettriche per entrare in segmento di mercato sempre più affollato.

Obiettivi ambiziosi ma alla portata

Lotus Eletre sarà visibile negli showroom e negli experience center ma anche acquistabile online per fine anno. I clienti possono già prenotare il modello attraverso la pagina dedicata del sito Lotus (https://www.lotuscars.com/it-IT/eletre/reserve) con un anticipo di € 2,500. L’obiettivo, di Lotus è ambizioso, arrivare a produrre 100.000 auto all’anno a livello globale entro il 2028, anniversario degli 80 anni dalla fondazione del brand Lotus da parte del leggendario ingegnere britannico Colin Chapman. Design, sviluppo e produzione saranno divisi fra UK, Europa e Cina.

Si tratta, dunque di un ammiraglia SUV cinque porte lunga poco più di cinque metri. Eletre definisce il nuovo EV lifestyle ed è anche la Lotus più “connessa” di sempre diventando la nuova icona del brand di Hethel. Il nome stesso rappresenta la tradizione di Lotus l’immancabile “E” inizisle. La scelta è caduta su Eletre per il fatto che in alcune lingue europee questo vocabolo signfica “venire alla vita”, perfetto per un veicolo che segna l’inizio di un nuovo capitolo nella storia di Lotus.

Eletre è moderna, connessa e ipertecnologica

Un auto moderna e connessa fin dall’approccio prima si salire. Premendo, infatti, il pulsante sulla chiave o sull’app dello smartphone, le luci esterne dell’auto eseguono una breve sequenza, la griglia anteriore “respira” e le maniglie delle porte si illuminano. L’esperienza si ripete all’interno dell’auto mentre la portiera si chiude.

Dal punto di vista tecnico si tratta di una trazione integrale in grado di erogare 600 CV. La ricarica elettrica avviene attraverso un caricatore da 350 kW che permette, in soli 20 minuti, di raggiungere un’autonomia di 400 km. Al massimo della capacità della batteria da 100KW, invece, è possibile percorrere 600 km secondo il ciclo di omologazione WLTP. Inoltre, Eletre è in grado di accettare, di serie, la ricarica AC da 22 kW che riduce il tempo di permanenza alla presa. Le prestazioni sono da sportiva pura con l’accelerazione che copre i 100km/h in 3 secondi netti ed una velocità massima tra le più alte in assoluto con i suoi 260km/h.

Design scolpito dall’aria

La filosofia del design “Carved by Air” (scolpito dall’aria) che ha ispirato prima la Evija e poi la Emira. Proprio l’assenza del motore endotermico ha permesso liberare la creatività. Il principale elemento che caratterizza Eletre è la sua “porosità”, il principio aerodinamico secondo cui l’aria passa attraverso l’auto, oltre che sotto, sopra e intorno. Il vantaggio per chi guida è notevole. Una minore resistenza al passaggio dell’aria che rende il tragitto più efficiente in termini di autonomia, velocità e prestazioni della vettura. Come sempre la riduzione del peso è un concetto che non poteva essere che confermato da Lotus. Sulla Eletre si è fatto largo uso di componenti esterne rifinite in fibra di carbonio e alluminio.

Gli interni mostrano un design leggero contraddistinto da materiali ultra-premium per offrire un’esperienza eccezionale. L’abitacolo incentrato sul guidatore e l’alta console centrale si ispirano alle due sportive di casa riprendendo la filosofia del brand di Hethel di eliminare i materiali non necessari. I sedili sono inoltre composti da un tessuto più leggero del 50% rispetto alla pelle tradizionale sempre nell’ottica di contenimento dei pesi.

Interni connessi con schermo a tecnologia OLED

La tecnologia consente di sfruttare al meglio le luci presenti all’interno cambiando colore per comunicare con gli occupanti, ad esempio se si riceve una telefonata, se la temperatura dell’abitacolo viene modificata oppure per aggiornare sul livello di carica della batteria. Lo schermo per il sistema multimediale è di tipo touch-screen OLED con una interfaccia dedicata che consente di accedere al sistema avanzato di infotainment dell’auto che, all’occorrenza, si ripiega automaticamente.

Lo schermo è anche il cuore della serie di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), molti dei quali sono progettati a prova di futuro, per far sì che le nuove funzionalità possano essere abilitate tramite aggiornamenti Over The Air (OTA).

Una App per la gestione completa delle funzioni dell’auto

Un’app per smartphone permette inoltre ai proprietari di includere l’accesso ai registri di guida, allo stato del veicolo e della sua carica, alle funzioni remote e a una serie di altre funzionalità.

Il sistema audio è fornito dal prestigioso marchio britannico KEF. Chiamato KEF Premium, ha una configurazione da 1380 watt con 15 altoparlanti e tecnologia Uni-Q con audio surround. Uni-Q rinuncia a tweeter e altoparlanti separati, combinandoli in un’unica unità ottimizzata acusticamente. Copre l’intero spettro sonoro delle frequenze medie e alte da un unico punto, offrendo un’esperienza sonora più coerente e iperrealistica.

Impianto audio di alto livello KEF

I clienti possono eseguire l’upgrade a KEF Reference, un sistema a 23 altoparlanti da 2160 watt con tecnologia audio surround Uni-Q e 3D. KEF Reference presenta anche UNI-Core, un nuovo e pionieristico approccio al design di altoparlanti e subwoofer, che fa il suo debutto nel mondo automotive con l’Eletre.

Il sistema utilizza due driver con doppia cancellazione della forza, con bobine vocali disposte concentricamente e sovrapposte, azionate da un unico motore. Ciò consente prestazioni di alto livello riducendo significativamente il volume del subwoofer o dell’altoparlante.

Sia KEF Premium che KEF Reference sono dotati di altoparlanti parzialmente visibili nelle porte, un’esecuzione molto tecnica e una piacevole caratteristica di design. La Eletre è stata sviluppata per offrire una guida eccezionale, uno sterzo comunicativo e un coinvolgimento immersivo del conducente curando ogni aspetto e scelta dei materiali nel pieno rispetto della sostenibilità

In collaborazione con Lotus Peragnoli Scar Firenze (Via A. Ferrarin 32, Firenze, Toscana)

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