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C’è una Ducati ufficiale in prima fila al via della GP d’Australia previsto per domani. Quella di Francesco “Pecco” Bagnaia. Il pilota sulla rossa del Ducati Lenovo Team chiuderà infatti la prima linea della griglia con il terzo tempo. Un risultato che fa ben sperare in vista della gara e soprattutto della corsa al titolo che nel finale si stagione si fa sempre più emozionante ed incerto.

Il protagonista della qualifica resta però Jorge Martin. Lo spagnolo centra la pole e riporta la sua Ducati con i colori Pramac facendo registrare il tempo di 1’27.767. Record del circuito per la classe MotoGP e prima posizione allo start. Il tutto dopo un venerdì dove Martin non aveva di certo brillato. Il riscatto è arrivato oggi, dopo aver chiuso al terzo posto la FP3 ed al settimo la FP4. Nella qualifica decisiva il giro che gli è valsa la pole position. Il tutto mentre alle sue spalle Marc Marquez tentava il tutto per tutto per mettere la sua Honda sulla prima casella. Jorge Martin ha provato anche a tirare il compagno di team Zarco. I due alfieri della scuderia Pramac hanno anche occupato i primi due posti della tabella tempi quando mancavano circa 6  minuti alla fine del turno. Martin tiene il passo, Zarco no, e deve accontentarsi del sesto posto.

Chi invece ha fatto grandi cose è stato Marc Marquez, che si prende la seconda posizione mancando la pole per soli 13 millesimi. Un battito di ciglia. Marquez si dimostra ancora una volta molto determinato nella serie di giri veloci in qualifica e riesce anche ad approfittare del “gancio” offerto da Bagnaia, sfruttandone la scia. Resta l’incognita come sempre sulla tenuta per l’intera durata della gara, ma lo spagnolo sembra essere della partita per giocarsi la vittoria.

Bene Francesco “Pecco” Bagnaia, che chiude la prima fila con un distacco inferiore ai 2 decimi (+0.186). Poteva essere un secondo posto, ma Marquez ha sfruttato al meglio la situazione in pista. In ogni caso ruote davanti al diretto avversario per la lotta al titolo. Fabio Quartararo è infatti in seconda fila con il quinto tempo e poco più di 2 decimi di gap da Martin. Tra i due contendenti si piazza Aleix Espargaro con l’Aprilia, che ad onor del vero resta anche lui matematicamente in corsa per il titolo iridato. I tre piloti sono separati da un nulla: 50 millesimi contengono i tre riders.

Luca Marini apre la terza fila con il settimo tempo. Marco Bezzecchi la chiude con il nono posto. Tra di loro l’altra Ducati ufficiale di Jack Miller. Prestazione difficile da interpretare per Enea Bastianini, che in qualifica non va oltre la 15esima posizione. Bastianini manca l’ingresso in Q2 a causa di una incomprensione con Oliveira che lo ostacola proprio nel giro lanciato. La mancata presenza in Q2 lo relega nelle retrovie costringendolo domani ad una gara tutta in salita. Fabio Di Giannantonio è 20esimo, mentre Franco Morbidelli prenderà il via dall’ultima fila, in penultima posizione, la 23esima.

Credito fotografico pagina Facebook Pramac Racing

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