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Appuntamento ormai irrinunciabile e più che mai atteso quello con EICMA. Il Salone Internazionale del Ciclo e Motociclo va in scena nei padiglioni del complesso Rho Fiera Milano. E non delude, né per la superficie espositiva riservata al mondo delle due ruote, né per il numero dei produttori presenti. Si può forse storcere il naso sulle assenze importati: BMW, Harley Davidson, il gruppo KTM-Husqvarna-GASGAS. Sono colossi che hanno rinunciato alla presenza diretta nei saloni internazionali. Ma il resto della produzione internazionale, anche legata all’accessoristica ed all’abbigliamento, è presente in massa nei sei padiglioni riservati. Non manca l’area esterna MotoLive, che da giovedì 10 novembre regalerà al pubblico, che si presume numerosissimo, emozioni con spettacoli e gare. A queste si aggiunge l’immancabile zona destinata ai test-ride.

EICMA delle meraviglie quindi, in un anno che segue la pandemia mondiale, ma che ha già regalato numeri importati per quanto riguarda il mercato. Trend in salita soprattutto per il nostro mercato, che vede un ruolo da primadonna nell’intero panorama europeo. È infatti nostro paese ad essere il treno trainante delle immatricolazioni nel continente. Come sottolineato da Paolo Magri, presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) ed AD di EICMA S.p.A. “In Italia si concentra infatti il 38% dell’immatricolato dei principali mercati europei, il desiderio di due ruote è molto alto, l’industria motociclistica, con un valore di 5 miliardi di euro, rappresenta un’eccellenza”.

Italia dunque che detta legge, e che è attenta a tutti i temi legati al mondo delle due ruote, con una clientela attenta e sensibile anche ai temi più di attualità, come la eco-sostenibilità e l’attenzione all’ambiente, strizzando ovviamente anche un occhio al design ed alle prestazioni. Ed è così che tra gli stand di EICMA si possono ammirare supersportive da prestazioni impegnative, ma anche mezzi più tranquilli, adatti all’utilizzo quotidiano come valide alternative alle automobili. Piccole cilindrate adatte e tutti, che comunque non disdegnano l’uscita fuori porta del fine settimana.

Scooter tutto fare per l’utilizzo cittadino, e scooter dalle cilindrate più importanti per spostamenti anche a lungo raggio con prestazioni degne di note. E poi il mondo dell’elettrico. Sono sempre più le proposte da parte di piccoli costruttori, con una scelta variegata di proposte. Ed ora anche i marchi più blasonati iniziano a proporre modelli interessanti nel campo elettrico o ibrido, con una crescita di prestazioni, affidabilità ed autonomia.

Cresce quindi la voglia di libertà, soprattutto dopo il lungo periodo pandemico. Ed ecco che allora EICMA diventa il teatro e la passerella per prime presentazioni mondiali. Come nel caso di Honda, che per la gioia dei puristi, rimette in listino uno dei modelli più amati e venduti: la mitica Transalp, oggi nella cilindrata di 750. Sempre della casa alata anche la scrambler CL 500. Oppure Suzuki, che, sempre nel campo delle enduro-tourer, accetta la sfida con la nuova ed inedita V-Strom 800DE. Suzuki che presenta anche la naked GSX-8S.

E poi i restyling più o meno importanti di modelli noti. Chi si cambia il look con nuove grafiche o aggiornamenti estetici e chi invece, pur mantenendo nomi ormai celebri, crescono a livello di cilindrate o prestazioni.

EICMA sarà aperta al pubblico a partire da giovedì 10 novembre. La chiusura sarà domenica 13 novembre. Gli orari, per tutti i giorni di apertura, saranno dalle 9:30 alle 18:30. Il complesso Rho Fiera Milano è raggiungibile comodamente con i mezzi pubblici, con stazione treni dedicata ed arrivo della linea metropolitana. Per i motociclisti che desiderano raggiungere il quartiere espositivo in moto è previsto un servizio di parcheggio coperto gratuito.

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