Il tracciato di Jeddah ospiterà la Formula 1 fino al 2027

Il tracciato di Jeddah Corniche ha ospitato il suo primo Gran Premio di Formula 1 nel 2021, con un duello iridato tra Lewis Hamilton e Max Verstappen, e, sebbene sia chiamato solo per essere un circuito di “passaggio”, la sua temporaneità sarà maggiore del previsto.

Lo confermano gli organizzatori: la città di Jeddah continuerà ad ospitare la Formula 1 anche oltre questo 2023 ed ospiterà l’evento per almeno altri quattro anni fino al 2017, mentre proseguono a ritrmi serrati i lavori del megaprogetto di intrattenimento in cui è immerso il Paese, ovvero una nuova città già nota con il nome di Al-Qiddiya, situata alla periferia della sua capitale, Riyadh.

L’intenzione è che la Formula 1 si trasferisca in queste nuove strutture in futuro, anche se il termine sarà più lungo di quanto inizialmente previsto a causa dei lunghi ritardi nei lavori. Tanto che si parla addirittura di alcune strutture del circuito urbano di Jeddah Corniche che passano da provvisorie a permanenti. “È importante che la pista di Jeddah sia a prova di futuro e per questo motivo abbiamo nuovamente lavorato con la FIA e la Formula 1 per assicurarci di avere un circuito che ci consentirà di ospitare lo sport a Jeddah mentre inizia la costruzione del Qiddiyah layout”, ha spiegato il Direttore Generale della Saudi Motorsport Company, Martin Whitaker, nel comunicato rilasciato dal promotore della gara.La Formula 1 si recherà in Arabia Saudita il prossimo marzo, per disputare la seconda gara del percorso (la terza a Jeddah) dal 25 al 27.

Ma gli annunci non si fermano qui. Il promotore indica nello stesso comunicato che la data della gara cambierà il prossimo 2024 per non coincidere con il mese sacro del Ramadan (dal 10 marzo al 9 aprile 2024). Si vociferava che potesse essere il round di apertura del prossimo anno, ma ogni decisione sul calendario è nelle mani della Formula 1 e della FIA”. “Stiamo aspettando che il promotore e l’organo di governo ci chiariscano la data”, chiarisce il direttore. E bisognerà aspettare perché, assicura, la decisione “sarà annunciata solo molto più avanti nel corso dell’anno”.

Mentre alcune questioni sono in fase di chiarimento, l’assetto urbanistico è ancora immerso nel suo progetto di messa in sicurezza delle strutture. Già nel 2022 sono stati effettuati importanti lavori per migliorare l’esperienza dei piloti per le strade della città, ma in vista della gara di marzo continuano le modifiche: le revisioni minori del circuito prevedono un restringimento delle curve 21, 22 e 23. Inoltre, l’altezza dei cordoli sarà abbassata e le barriere saranno arretrate per migliorare la visibilità dei conducenti.