La Isotta Fraschini ha presentato la Tipo 6 LMH Competizione, che è pronta a fare il suo debutto nel FIA World Endurance Championship entro la fine dell’anno.
Svelata martedì all’Automobile Club Milano, la vettura italiana LMH a quattro ruote motrici sarà gestita da Vector Sport, con la possibilità di team clienti in futuro.
Mentre la richiesta di ingresso alla classe Hypercar di Vector Sport è stata negata dal WEC, si ritiene che l’auto potrebbe fare il suo debutto già alla 6 Ore di Monza a luglio, anche se questa notizia rimane non confermata.
Alimentato da un motore biturbo V6 da 3,0 litri e 90 gradi HWA, che si abbina a un motore elettrico montato sull’asse anteriore da 270 cavalli, il propulsore produce un massimo di 700 cavalli combinati.
Il propulsore è accoppiato con un telaio su misura sviluppato dal partner Ferrari di lunga data Michelotto ed il peso dell’auto si attesta sotto i 1000 kg, al di sotto del minimo in LMH.
Il lavoro aerodinamico è stato intrapreso nella galleria del vento della Williams, con altri partner chiave del progetto tra cui Brembo (freni), PWR (sistema di raffreddamento), Multimatic (sospensioni), Xtrac (cambio), Williams (sistema di batterie), Pankl (trasmissione) e Bosch (elettronica).
“Oggi siamo esattamente dove avevamo previsto quattro mesi fa, quando abbiamo annunciato che Isotta Fraschini sarebbe tornata e che lo avrebbe fatto, secondo la tradizione, con una macchina da corsa”, ha detto il direttore del motorsport Claudio Berro.
“La Tipo 6 LMH Competizione è ora nella sua configurazione completa e reale e le intenzioni per la stagione 2023 rimangono quelle di competere nel campionato WEC 2023 con la formula ‘race by race’, non appena la vettura sarà omologata dalla FIA. Nel frattempo, macinamo chilometri insieme al team Vector Sport per essere pronti il prima possibile”.
La prima vettura LMH ha completato la costruzione presso la sede di Vector Sport nel Regno Unito e inizierà i test al banco a breve, seguiti da test in pista.



