Fernando Alonso ha stabilito il tempo di riferimento nella seconda sessione di prove libere in Bahrain davanti a Max Verstappen e Sergio Perez.

Il pilota dell’Aston Martin ha completato uno stint di quattro giri con le gomme Soft a metà sessione per portarsi al comando davanti a Verstappen per 0,169 secondi.

In confronto, il pilota della Red Bull ha completato tre giri nel suo crono più veloce, riferendo durante la sessione che la macchina saltasse di più rispetto ai test.

La temperatura della pista è scesa a 23 gradi quando sono arrivate le simulazioni di qualificazione, con la Ferrari che sembra ancora riluttante a mostrare il suo vero ritmo.

Charles Leclerc inizialmente ha stabilito il tempo più veloce sulle gomme medie, ma una volta passato alle Soft il suo miglior giro è stato il quarto più veloce con 0.460 di ritardo. Carlos Sainz era più indietro ed è sceso in quattordicesima posizione alla fine della sessione.

La Mercedes non brilla

Nico Hulkenberg è apparso a sorpresa tra i primi cinque con la Haas, eguagliando il miglior giro di Leclerc davanti a Lance Stroll e Pierre Gasly.

Era la prima volta che si vedevano i giri cronometrati dell’Alpine con le gomme Soft, con Gasly ed Esteban Ocon a mezzo secondo dai giri migliori fatti segnare da Leclerc.

Più indietro Lewis Hamilton chiude cone l’ottavo pilota più veloce, con George Russell fuori dalla top 10 al 13° posto dietro a Valtteri Bottas.

Aston impressiona col ritmo gara

Una volta completate le simulazioni di qualifica, molti piloti sono passati a set di gomme Soft usati per completare le simulazioni di gara.

Alonso sembrava eguagliare i tempi stabiliti da Verstappen, mostrando una velocità massima leggermente superiore alla Red Bull con 297 km/h rispetto ai 285 km/h della speed trap.