La Ferrari 499P gestita dalla AF Corse ha vinto la 24 Ore di Le Mans 2023 riportando il trofeo nella gara più importante del globo a Maranello dopo 58 anni. A vincere è stata la vettura #51 condotta da Pier Guidi, Calado e Giovinazzi porta a 10 le affermazioni del Cavallino Rampante nella gara di durata più dura del globo. Seconda la Toyota #8 di Buemi, Hartley e Hirakawa mentre a completare il podio la Cadillac Racing di Bamber, Lynn e Westbrook.

Fin dalla partenza Ferrari e Toyota hanno dato vita ad un duello di altri tempi. Ce voluto uno stint di gara strepitosi di Alessandro Pier Guidi che ha sfruttato al meglio la strategia introdotta dal team di Amato Ferrari per portare al comando la 499P per restarci fino alla fine. Un risultato tutt’altro che scontato visto che il protagonista del sorpasso ha rischiato di finire la corsa anzi tempo nelle fasi iniziali finendo nella ghiaia per evitare un’altra vettura più lenta.

Una gara dura fino alla fine

 I tifosi Ferrari hanno tirato un sospiro di sollievo quando la 499P si era ammutolita durante l’ultima sosta per poi ripartire con un leggero ritardo dopo un reset completo della vettura. In Toyota conoscono bene l’amarezza di un arresto nelle ultime fasi di gara e magari ci avevano sperato in vista del recupero nel finale, ma non è andata come speravano i giapponesi con la Ferrari che tagliava il traguardo in mezzo ad una folla in delirio.

Con un po’ di fortuna poteva anche essere una doppietta se la seconda delle 499P la #50 condotta da Fuoco, Molina e Nielsen non avesse avuto difficoltà tecniche nelle prime fasi di gara che hanno fatto accumulare un eccessivo ritardo alla seconda Ferrari. Una gara sfortunata per il distacco di uno dei deviatori di flusso sopra l’abitacolo andando a incastrarsi nella presa d’aria del cofano motore, facendo alzare immediatamente le temperature rischiando il ritiro. Nel corso della notte un sasso ha danneggiato il radiatore dell’ERC, costringendo il team a una riparazione costata molto tempo. La prestazione è stata comunque sugellata dal giro veloce di Antonio Fuoco.

Bello e concreto il podio della Cadillac

Molto bella la prestazione della Cadillac. Il team americano con tre auto alla partenza, preso atto della differenza di prestazioni rispetto ai colossi che si trovava davanti ha condotto una gara attenta cercando di portare al traguardo almeno due vetture di cui una sul podio. Una prestazione incoraggiante per un costruttore che ha puntato sulla concretezza conquistando anche punti importanti per il campionato visto la doppia valenza della Le Mans.

In gara c’erano anche le Porsche con la nuova 963. Una vettura competitiva sulla prestazione ma difficile da guidare. Delle tre auto partenti solo quella di Michael Christensen, Dane Cameron e Frédéric Makowiecki è entrata nei primi dieci conquistando punti importanti per la classifica WEC. Ci avevano sperato anche gli alfieri di casa con la Peugeot 9X8 #94 ritrovatasi al comando dopo la pioggia della prima parte di gara. Purtroppo, un incidente ha sepolto le velleità di podio dei francesi con la seconda 9X8 la #93 afflitta da problemi tecnici giunta solo ottava al traguardo.

Europol Competition vince la LMP2

La vittoria nella classe LMP2 è andata all’Inter Europol Competition davanti alla vettura #42 del Team WRT con il team Duqueine a completare il podio.  L’america trionfa nella categoria GTE-AM con la Corvette Racing #33 guidata da Keating, Catsburg e Varrone davanti all’Aston Martin Vantage del team ORT by TF, mentre terza la Porsche 911 RSR del team GR Racing.