Max Verstappen conquista la pole position nel Gran Premio di casa. Il campione del mondo piazza la sua Red Bulla davanti alla McLaren di Lando Norris. Terzo, dopo una bella e consistente prestazione George Russell con l’unica Mercedes arrivata nel Q3 dopo l’eliminazione a sorpresa di dopo Hamilton in Q2. Il ruolo di sorpresa del giorno spetta però ad Alexander Albon, quarto, con la Williams che ritorna nella zona che conta della griglia di partenza dopo anni di assenza.
Come sempre sulla pista di Zandvoort il vero protagonista è il clima. La vicinanza della pista olandese al mare si presta ad avere sempre condizione meteo molto variabile. In questo caso è stato uno scroscio di pioggia che si è protratto fino all’inizio e delle qualifiche rendendo la pista difficile da interpretare da parte dei piloti anche nelle sessioni in cui si asciugava l’asfalto.
Inizio difficile con le gomme intermedie
Un inizio sessione che ha visto i protagonisti uscire in pista con la gomme intermedie. Già in questa condizione particolare è emerso la Alex Albon, poi rimasto competitivo fino alla fine. La seconda parte della qualifica ha visto molti protagonisti, tra cui il sette volte campione del mondo, fare le spese con una pista che si evolveva ma era difficile da comprendere, con il traffico che si aggiungeva alle difficoltà per ottenere un tempo sufficiente a passare il taglio del Q2. A fine sessione Hamilton chiuderà in tredicesima posizione.
Un week end difficile per la Ferrari, tra problemi di assetto e di pessimo adattamento alla pista di sono unite anche le condizioni difficili che hanno messo a dura prova l’abilità dei piloti della Rossa. Ne fa le spese Leclerc finito largo in una curva del settore centrale finendo contro le barriere e danneggiando la sua monoposto. Anche Logan Sargeant si è reso protagonista di un incidente al primo giro della Q3 causando una delle due bandiere rosse, la seconda di Leclerc. Il monegasco partirà solo nono per non aver messo un tempo utile alla sessione Q3, ma nonostante non abbia fatto errori evidenti a Sainz non è andata molto meglio con un settimo posto finale.
Debutto per Liam Lawson
Dopo l’infortunio di Daniel Ricciardo sulla seconda AlphaTauri debuttava direttamente dalla Formula 2 il debuttante figlio d’arte Liam Lawson. Il neozelandese ha fatto pochissima esperienza nell’unica sessione avuta a disposizione, quella delle Libere 3 quindi partirà dal fondo della griglia mentre il compagno Yuki Tsunoda prenderà il via dalla quattordicesima posizione.
Per la gara di domani c’è da sperare nella capacità di Lando Norris di sfruttare al meglio la capacità della sua McLaren di essere competitiva su un tracciato salotto come quello olandese. Beffare alla partenza Verstappen appare come l’unica soluzione per mettere un pò di sale su una gara che sembra già scritta e gia messa in cascina per il campione del mondo. Se l’olandese arriva alla prima curva in prima posizione niente a parte un improbabile guasto tecnico potrà rovinare la festa Orange a casa sua.

