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F1, tensione nel paddock del GP del Messico: Hadjar spintona un tifoso che chiedeva un selfie

Un episodio controverso ha coinvolto Isack Hadjar durante il fine settimana del Gran Premio del Messico. Il pilota francese è stato ripreso mentre allontanava con una spinta un tifoso che cercava di scattare una fotografia con lui. Le immagini, diffuse sui social, hanno acceso il dibattito sul comportamento degli appassionati nelle aree riservate della Formula 1.

Momenti di tensione nel paddock dell’Autódromo Hermanos Rodríguez, dove Isack Hadjar è stato protagonista di un alterco con un tifoso durante la giornata di venerdì del Gran Premio del Messico.

Il pilota francese stava attraversando una delle aree del paddock quando un appassionato gli si è avvicinato per ottenere un selfie. La situazione è rapidamente degenerata e Hadjar ha reagito allontanando l’uomo con una spinta.

L’episodio è stato ripreso da alcuni presenti e il video ha iniziato a circolare sui social network, provocando reazioni contrastanti. Da una parte chi ha criticato la reazione del pilota, dall’altra chi ha sottolineato la necessità di rispettare gli spazi personali degli atleti, soprattutto durante un fine settimana di gara.

Hadjar al centro delle polemiche, la FIA chiede chiarimenti

La vicenda ha attirato l’attenzione anche della Federazione Internazionale dell’Automobile. Nella serata di venerdì, infatti, Hadjar è stato convocato dai commissari sportivi per fornire chiarimenti su un presunto comportamento scorretto nel paddock.

La convocazione fa riferimento all’articolo 12.2.1.l del Codice Sportivo Internazionale, che disciplina le condotte considerate inappropriate nell’ambito delle competizioni automobilistiche.

Il documento non specifica tuttavia se l’indagine sia direttamente collegata all’alterco con il tifoso. Resta quindi da chiarire se l’episodio possa comportare eventuali conseguenze disciplinari.

Un venerdì difficile anche in pista

Le tensioni fuori dal circuito si aggiungono a una giornata non particolarmente semplice per Hadjar, alle prese con alcuni inconvenienti tecnici durante le prime prove libere.

Il francese ha perso parte della sessione mattutina a causa di un problema alla power unit, concludendo le FP1 in undicesima posizione.

Nel pomeriggio la situazione è migliorata e Hadjar è riuscito a chiudere le FP2 con il sesto tempo, mostrando un passo più competitivo in vista delle qualifiche.

L’episodio nel paddock rischia comunque di distogliere l’attenzione dal lavoro della squadra in un momento importante del fine settimana.

Paddock sempre più affollati, torna il tema della sicurezza

Quanto accaduto in Messico riporta al centro dell’attenzione la gestione degli accessi alle aree riservate della Formula 1.

Negli ultimi anni diversi piloti hanno espresso perplessità per il crescente affollamento dei paddock, dove la presenza di ospiti, sponsor e appassionati rende spesso complicati anche i normali spostamenti tra le strutture delle squadre.

Tra i più critici figura Max Verstappen, che in passato ha denunciato la difficoltà di trovare tranquillità durante i fine settimana di gara, soprattutto a causa delle continue richieste di fotografie e autografi.

L’episodio che ha coinvolto Hadjar evidenzia quanto possa essere delicato il rapporto tra i protagonisti del Mondiale e il pubblico, soprattutto quando vengono meno le distanze necessarie a garantire il rispetto reciproco.

In attesa di eventuali chiarimenti da parte della FIA, Hadjar dovrà cercare di lasciarsi alle spalle la polemica e concentrarsi sul Gran Premio del Messico. Resta aperta la questione della gestione degli spazi nel paddock, sempre più frequentati e difficili da controllare.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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