La terza tappa della Dakar in terra saudita. Oggi in programma 733 chilometri per spostarsi da Al Duwadimi ad Al Salmiya. All’interno della tappa sono 438 i chilometri cronometrati di prova speciale. Tanto terreno duro accompagnato da un settore tra dune poco dopo la metà dello stage. Il rischio maggiore oggi non è tanto la navigazione, ma il rischio forature.

Nelle moto la KTM mette a segno il primo colpo con Kevin Benavides, che si aggiudica la tappa complice anche la penalizzazione inflitta a Pablo Quintanilla, dato per vincitore per diversi minuti dopo l’arrivo. In generale non cambia il leader, con Ross Branch ancora al comando. La Dakar perde però un altro protagonista, ovvero Sam Sunderland, che è costretto al ritiro con la sua GasGas.

Tra le auto oggi domina Toyota con due team diversi. La casa giapponese si aggiudica la tappa odierna con i colori del Gazoo Racing grazie alla vittoria di Lucas Moraes, mentre festeggia la leadership in generale, seppure con un margine risicato, con Yazeed Al Rajhi, pilota Overdrive Racing, che scalza Carlos Sainz dal primo posto.

Moto: penalità per Quintanilla e Barreda. Il vincitore è Benavides

Ieri giornata di cadute, oggi giornata di penalità. A farne le spese Pablo Quintanilla dato per vincitore per lunghi minuti al termine della tappa, e Joan Barreda Bort. Il cileno in sella alla Honda si vede infliggere 6 minuti che lo relegano dalla prima alla settima posizione. Lo spagnolo portacolori della Hero finisce invece in 15esima posizione. Ad onor del vero anche Ross Branch e Ricky Brabec incorrono in penalità più leggere: solo un minuto. Il tempo aggiuntivo permette così a Branch di restare ancora in testa alla corsa.

Con la classifica rivisitata dalla Direzione Gara il vincitore è Kevin Benavides, che porta la KTM alla prima vittoria in questa edizione delle Dakar. Segue il plotone Honda, con nell’ordine Ricky Brabec, Adrien Van Beveren e Skyler Howes. Branch interrompe la serie per la casa alata, con il quinto posto. Alle sue spalle ancora le Honda di Cornejo Florimo e Quintanilla. Come sempre il primo degli italiani è Paolo Lucci, oggi 24esimo.

Auto: Toyota su Audi. Lucas Moreas davanti a Ekstrom nella tappa, Al Rajhi davanti a Sainz in generale

Il sol levante sorride sul deserto saudita. Oggi è la giornata di Toyota, che mette due piloti e due team a guidare le classifiche. Il tutto con un bel duello serrato sul filo dei secondi contro il colosso tedesco Audi. Ma andiamo con ordine.

Il brasiliano Lucas Moraes si impone nella terza tappa vincendo la speciale di 438 chilometri per soli 9 secondi su Mattias Ekstrom alla guida della Audi. Terzo posto per Yazeed Al Rajhi con l’altra Toyota griffata Overdrive. Segue Nasser Al-Attiyah e Romain Dumas. Carlos Sainz si difende bene, arrivando con il sesto tempo a solo 3 minuti e 29 secondi da Moraes. Il gap dello spagnolo non basta però a dare lo scossone in classifica generale, dove il padrone di casa Al Rajhi si prende al testa della corsa per solo 29 secondi.

Giornata più complicata per i protagonisti di ieri, Stephane Peterhansel e Sebastien Loob. Oggi i francesi si attardano di parecchio, arrivando nell’ordine nono e 23esimo. Peterhansel accusa anche 4 minuti di penalità che portano il suo distacco da Moraes a + 11 minuti e 49 secondi. Loeb invece scivola più indietro e ritarda di quasi 24 minuti.

Dakar 2024 – Classifica tappa 3

Moto:

  1. Kevin Benavides – Red Bull KTM Factory Racing – 04H 39’ 28”
  2. Ricky Brabec – Monster Energy Honda Team – +00H 01’ 11”
  3. Adrien Van Beveren – Monster Energy Honda Team – +00H 02’51”

Auto:

  1. Lucas Moraes – Toyota Gazoo Racing – 04H 14’ 51”
  2. Mattias Ekstrom – Team Audi Sport – +00H 00’ 09”
  3. Yazeed Al Rajhi – Overdrive Racing – +00H 01’ 09”

Dakar 2024 – Classifica generale

Moto:

  1. Ross Branch – Hero Motorspors Team Rally – 14H 32’ 51”
  2. Jose Ignacio Cornejo Florimo – Monster Energy Honda Team – +00H 03’ 11”
  3. Ricky Brabec – Monster Energy Honda Team – +00H 05’ 08”

Auto:

  1. Yazeed Al Rajhi – Overdrive Racing – +13H 07’ 29”
  2. Carlos Sainz – Team Audi Sport – +00H 00’ 29”
  3. Mattias Ekstrom – Team Audi Sport – +00H 08’ 26”

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