Prova speciale sprint di solo 118 chilometri oggi, ma al termine di un lungo e noioso trasferimento di 527 chilometri. Oggi si va da Al-Hofuf a Shubaytah. Proprio da Shubaytah domani prenderà il via la tappa con l’inedita formula 48 ore, che costringerà i piloti a bivaccare in campi diversi a seconda della loro posizione sul tracciato. Si prendono quindi le misure con il terreno di gara attorno al bivacco, con una speciale, quella di oggi, tutta su sabbia.

Tra le auto arriva finalmente la tanto attesa del principe del Qatar Nasser Al-Attiyah, che dopo anni di militanza nelle file Toyota, si trova alla guida del Prodrive Hunter con i colori del proprio team Nasser Racing. Tra le moto invece sventola ancora la bandiera cilena con una Honda del team Monster Energy. Ma non si tratta di “Nacho” Cornejo Florimo, ma questa volta di Pablo Quintanilla.

Con Cornejo Florimo oggi attardato e solo 13esimo, Ross Branch con la Hero si riprende la testa della generale nella categoria moto. Tra le auto invece Nasser Al-Attiyah si porta in seconda posizione alle spalle di Yazeed Al Rajhi, ancora saldamente leader di categoria. Carlos Sainz è terzo in generale.

Moto: Pablo Quintanilla si riprende la vittoria

La Honda punta sui piloti cileni e investe decisamente bene. Oggi tocca a Pablo Quintanilla la vittoria di tappa. Sarebbe la seconda per lui se una non fosse stata tolta per una penalizzazione inflitta dalla Direzione Gara. Resta il fatto che la Honda pare essere veramente a punto in questa Dakar. Al secondo posto ecco un’altra moto della casa alata: quella di Adrien Van Beveren, secondo a solo 37”. Terzo posto per Toby Price con la KTM (+1’39”). L’australiano precede il connazionale Danile Sanders, con la moto gemelle marchiata GasGas. Entrambi i piloti, specialisti e protagonisti delle passate edizioni, non hanno ancora centrato una vittoria di tappa.

Jose Ignacio Cornejo Florimo, che ieri guidava la generale, oggi è solo 13esimo. Va ricordato che tra speciale breve (solo 118 chilometri) e classifica corta, basta poco per stravolgere la classifica. Il cileno accusa 6 minuti e 11 secondi di ritardo sul connazionale, facendo peggio di Ross Branch, oggi sesto a +3’48”. Questo basta per riportare la Hero ed il pilota del Botswana al primo posto della Dakar.

Auto: Nasser Al-Attiyah ritrova la vittoria. Sainz, Peterhansel e Loeb in difficoltà

Abbiamo dovuto attendere cinque tappe per ritrovare Nasser Al-Attiyah in cima alla tabella tempi. Auto nuova, team nuovo, ma stesso vecchio carattere. Il principe del Qatar sferra il primo attacco e oltre alla vittoria di giornata si prende la seconda posizione in generale. Il tutto al termine della veloce tappa che premia il francese Guerlain Chicerit, già messosi in luce nella scorsa edizione della Dakar, e l’argentino Juan Cruz Yacopini.

Yazeed Al Rajhi controlla il suo ruolo di leader accontentandosi del quarto posto. Mentre chi ieri gioiva, ovvero Sebastien Loeb, oggi piange. Il francese scivola il 70esima posizione dopo una penalità sul tempo di 15 minuti. Giornata amara anche per Sainz e Peterhansel. Nonostante la breve speciale i due top-driver non vanno oltre la 28esima e la 30esima posizione, pagando gap di poco superiori ai 9 minuti.

Dakar 2024 – Classifica tappa 5

Moto:

  1. Pablo Quintanilla – Monster Energy Honda Team – 01H 32’ 53”
  2. Adrien Van Beveren – Monster Energy Honda Team – +00H 00’ 37”
  3. Toby Price – Red Bull KTM Factroy Racing – +00H 01’ 39”

Auto:

  1. Nasser Al-Attiyah – Nasser Racing – 01H 37’ 25”
  2. Guerlain Chicherit – Overdrive Racing – +00H 01’ 51”
  3. Juan Cruz Yacopin – Overdrive Racing – +00H 01’ 58”

Dakar 2024 – Classifica generale

Moto:

  1. Ross Branch – Hero Motorsports Team Rally – +19H 05’ 03”
  2. Jose Ignacio Cornejo Florimo – Monster Energy Honda Team – +00H 01’ 14”
  3. Ricky Brabec – Monster Energy Honda Team – +00H 03’ 47”

Auto:

  1. Yazeed Al Rajhi – Overdrive Racing – 17H 24’ 04”
  2. Nasser Al-Attiyah – Nasser Racing – +00H 09’ 03”
  3. Carlos Sainz – Team Audi Sport – +00H 11’ 31”

Credito fotografico ©Lulop.com