Il sabato dei test Shakedown della MotoGP a Sepang è stato un giorno di “primati” per la stella esordiente Pedro Acosta.
Dopo aver impressionato nei due giorni precedenti, il campione in carica della Moto2 ha fatto la sua prima apparizione in testa ai tempi del MotoGP, rimanendo in quella posizione fino a quando un temporale ha portato a una fine anticipata dell’azione sul circuito asciutto alle 16:30.
Il giovane spagnolo ha subito anche la sua prima caduta in classe regina, alla curva 11, alle 13:30. Dichiarato “OK”, Acosta è tornato in pista sulla sua moto GASGAS Tech3 poco prima del temporale.
Il test di Acosta è poi terminato con le sue prime giri su pista bagnata in MotoGP sulla RC16… e un’altra caduta, questa volta alla curva 15, negli ultimi minuti. Ancora una volta, i monitor dei tempi hanno segnalato che il pilota era “OK”.
Il tempo di Acosta di 1m 58.189s, il migliore della settimana, ha superato di soli 0.066s il nuovo pilota di prova KTM e leader del secondo giorno Pol Espargaro.
Johann Zarco (LCR Honda) ha completato il podio, poco davanti al connazionale Fabio Quartararo (Monster Yamaha). Dani Pedrosa (KTM) si è piazzato a soli 0.289s da Acosta al quarto posto, seguito da Joan Mir della Repsol Honda.
Il nuovo pilota della Yamaha ufficiale Alex Rins e il nuovo acquisto della HRC Luca Marini (+0.746s) sono stati settimo e ottavo, mentre il tester della Yamaha Cal Crutchlow è stato visto provare nuove carenature, compreso il nuovo alettone a forma di scatola posteriore, prima di posizionarsi nono, come ultimo pilota a scendere sotto il 1m 58s.
L’ex compagno di squadra di Crutchlow nel team LCR, Takaaki Nakagami, si è piazzato a 0.883s da Acosta, seguito da Michele Pirro (Ducati), Lorenzo Savadori (che ha guidato sei Aprilia diverse) e Stefan Bradl (Honda) che hanno completato la line-up di 13 piloti.
Savadori e Crutchlow si sono uniti ad Acosta nel completare alcuni giri sul bagnato nell’ultima ora, quando Savadori ha subito il suo secondo problema tecnico della giornata.
