Si tratta di simpatia? Di essere di parte? Forse. Ken Roczen ha sempre avuto per il me giornalista e, al contempo, tifoso un grande impatto. Un pilota completo, pieno di assi nella manica, uno di quegli ossi duri che non molla mai. Kickstart Kenny arriva a Glendale con un gran desiderio di dimostrare il proprio valore già messo in luce in più occasioni durante la stagione e non solo. Mancava l’iride. Pole position, vittoria di heat, holeshot, giro veloce e vittoria finale. Un all in assurdo per il pilota tedesco della Suzuki che dimostra come la RMZ sia ancora una moto vincente e di come anche KRoc sia un talento straordinario di questo sport. Alle spalle di Roczen si classifica un grande Jason Anderson che argina Jett Lawrence, di nuovo tabella rossa. Prove terribili per Sexton e Plessinger che terminano solo a ridosso della Top 10.

Ora l’australiano conduce su Sexton e Plessinger con un leggero vantaggio. Cooper Webb e Anderson inseguono da ravvicinati i due ufficiali KTM mentre Ken Roczen risale portandosi a meno di 20 punti di distacco da Lawrence. Buona prova anche per il fratello di Jettson, Hunter Lawrence, in quinta posizione.

Torna alla vittoria in classe Lites RJ Hampshire che mette alle sue spalle Levi Kitchen. Jo Shimoda termina terzo e permette a Kitchen di strappare la tabella rossa a Jordon Smith, solo quarto. Una lotta serratissima per la leadership con i primi tre piloti racchiusi in appena cinque punti.

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Credits Photo: Motocross Action Magazine