Sulla neve e sul ghiaccio svedese trionfa ancora la Hyundai, che bissa il successo ottenuto nel round di apertura a Monte-Carlo. Questa volta ad aggiudicarsi la seconda prova del mondiale non la prima guida Thierry Neuville, ma un ritrovato Esapekka Lappi, che ritrova la vittoria (e la fiducia in se stesso), dopo essere stato in parte declassato dalla casa sud-coreana.

Una prova di carattere per il finlandese, che conquista un rally non certo facile costruendo il suo successo in una prima giornata di gara complicata per molti. Lappi fa della regolarità la sua arma vincente e con solo 4 stage vinti si aggiudica il rally di Svezia dopo essere passato in testa alla generale al termine del settimo stage.

Un rally difficile, abbiamo detto, come testimoniano le uscite di scena già nella prima giornata di Rovanpera, che aveva subito data la stoccata iniziale nelle prime due speciali, e di Ott Tanak. Per loro, la gara svedese, finisce di fatto alla quarta speciale, con le auto danneggiate (per entrambi nello specifico danni ai radiatori) e discesa negli inferi della classifica.

Solo la Toyota di Katsuta Takamoto pare essere in grado di dominare il rally, ma il giapponese, che al termine della quarta speciale vantava oltre 11 secondi su Lappi, non trova il grip necessario nello stage successivo e perde il vantaggio accumulato, permettendo a Lappi di recuperare secondi preziosi fino al sorpasso nella penultima speciale di giornata. Nel frattempo Thierry Neuville fallisce completamente il quinto stage, chiudendo con il 42esimo tempo e prendendo quasi 47 secondi da Linnamae, vincitore della speciale.

Il secondo giorno di gara parte con un gap di 9 decimi a favore di Lappi su Katsuta al termine della prima speciale di giornata. Il giapponese però esce di scena per incidente alla speciale successiva e così Lappi si ritrova solo in testa alla classifica. Il secondo pilota è il porta colori della Ford, Adrien Fourmaux, ad oltre un minuto e mezzo. Anche Elfyn Evans è alle prese con le sue pene da patire. L’inglese in questa fase della gara è terzo assoluto, ma la sua Toyota è a un minuto a 43 secondi da Lappi. La seconda giornata di chiude così, con solo Neuville capace di risalire in classifica aggiudicandosi le ultime tre speciali in programma.

L’ultimo giorno di gara fa registrare l’attacco di Evans su Fourmaux. Il duello anglo-francese finisce per premiare il pilota Toyota che si aggiudica il secondo posto al rally di Svezia alle spalle di un costante Esapekka Lappi, con un distacco di 29.6 secondi. La Puma di Adrien Fourmaux è terza a 47.9 secondi. Contiene i danni Thierry Neuville, quarto a 1 minuto e 46 secondi.

Il belga mantiene la testa del mondiale con 48 punti, mentre recupera terreno Elfyn Evans, secondo a 3 lunghezze dal pilota Hyundai. Ora per i piloti lunga pausa fino al 28 di marzo, quando prenderà il via il Safari Rally in Kenya.

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