Festa tutta italiana in gara 1 del Gran Premio d’Australia di SBK sul tracciato di Phillip Island: il ducatista Bulega vince alla sua prima gara “tra i grandi” delle derivate dalla serie ma è tutto il podio a colorarsi col tricolore grazie al secondo posto di Locatelli e al terzo di Iannone, ritornato alle competizioni dopo un lungo stop.
Ed è proprio Iannone che parte bene allo spegnimento dei semafori e si porta al comando staccando Bulega, che aveva ottenuto la Superpole, anche se lo stacco migliore della griglia lo ha fatto Bautista che dalla nona casella si è portato subito in seconda posizione.
Alex Lowes ha superato facilmente entrambe le Ducati, ma Iannone si è ripreso subito all’inizio del secondo giro. Toprak Razgatlioglu non ha perso tempo nel lottare contro Bautista e si è fatto strada in scia verso la prima curva.
Al terzo giro contatto tra Bautista e Sam Lowes e ad avere la peggio è il campione del mondo che scivola dal quarto al decimo posto. Risale invece Bulega che si porta al terzo posto dopo aver regolato in staccata Razgatlioglu.
Poi il momento clou è arrivato al quarto giro quando Bautista, che stava cercando di recuperare, è caduto alla curva dieci. Bradley Ray è stato il successivo pilota a cadere dopo Remy Gardner e Bautista, a cadere.
A sei giri dalla fine, Bulega è finalmente riuscito a superare Iannone conducendo al comando una gara di Superbike per la prima volta nella sua carriera.
All’apertura della finestra dei box, il quartetto di testa formato da Bulega, Iannone, Lowes e Razgatlioglu si è fermato ai box mentre gli altri sono rimasti fuori.
I primi quattro sono usciti dalla pit lane nelle stesse posizioni ma un giro lento di Iannone lo ha visto scivolare dietro a Lowes e Razgatlioglu, mentre Bulega ha aumentato il suo vantaggio.
Con un tempo minimo ai box di un minuto e due secondi necessari per ogni pilota, a Razgatlioglu è stata inflitta una penalità per essere uscito troppo velocemente.
A Razgatlioglu è stata comminata una penalità di 1,2 secondi, mentre il vantaggio di Bulega è andato ad oltre tre secondi a otto giri dalla fine.
Il ritmo rovente di Andrea Locatelli lo ha visto superare avversari del calibro di Iannone, Lowes e Razgatlioglu, ma il margine su Bulega era troppo alto per cercare di chiuderlo e lottare per la vittoria.
Bulega vince alla sua prima gara in SBK mentre per il Campione del Mondo in carica Bautista non è stato un avvio di campionato da ricordare. Ci sarà modo per lo spagnolo di riscattarsi già in gara 2 di domani.
