La domenica della SBK a Phillip Island porta il nome di Alex Lowes, il pilota della Kawasaki che si è aggiudicato sia la superpole race che gara 2 del Gran Premio d’Australia, gara di apertura del Mondiale Superbike.

Il pilota del Kawasaki Racing Team ha approfittato di un problema del leader iniziale Andrea Iannone che lo ha escluso dalla corsa per portarsi al comando prima di sfruttare al meglio le scaramucce alle sue spalle per mettere un margine tra sé e gli avversari.

La vittoria nella sprint di dieci giri – che non era soggetto al pit-stop obbligatorio delle due gare integrali di questo fine settimana – è solo la sua seconda con i colori Kawasaki, la prima arrivata proprio all’inizio del suo mandato con la casa automobilistica tedesca. sullo stesso circuito nel 2020. Nel complesso, la vittoria rappresenta solo la terza in 11 stagioni del WorldSBK

Lowes chiude davanti ad Andrea Locatelli mentre Toprak Razgatlioglu è sopravvissuto ad un assalto finale di Alvaro Bautista per raccogliere il suo primo podio con i colori BMW al terzo posto.

Lowes bissa il successo qualche ora più tardi in Gara-2 superando all’ultimo giro Alvaro Bautista. L’inglese ha tardato ad attaccare Bautista nell’ultima parte di gara di 11 giri, riuscendo a girare all’esterno della difficile e cieca curva a sinistra di Lukey Heights a tre curve dalla fine.

Il sorpasso è avvenuto pochi istanti dopo che Lowes era appena sopravvissuto all’inciampo in un incidente con Andrea Locatelli che ha fatto cadere l’italiano quando i due sono entrati in contatto alla curva 4.

La sua uscita – avvenuta proprio mentre si stava unendo a Lowes per lanciare un’offensiva contro un Bautista – ha complicato un pomeriggio disperato per la squadra Pata Yamaha dopo che Jonathan Rea è caduto pesantemente alla curva 11, provocando le bandiere rosse.

Danilo Petrucci ha ottenuto un terzo posto a sorpresa dietro a Bautista, mentre Toprak Razgatlioglu si è ritirato anticipatamente quando la sua BMW ROKiT ha avuto un grosso problema tecnico al terzo giro.

Preoccupazione per Jonathan Rea dopo la caduta alla curva 11

Gara 2 è scattata in ritardo perchè era necessaria la pulizia della pista alla curva 2 a seguito di un guasto al motore durante una gara di supporto.

Inizialmente è stato Locatelli a condurre al primo via davanti a Lowes e Bautista, ma è stato quest’ultimo, campione in carica, a guadagnare molto nella prima parte della gara, superando rapidamente il pilota Kawasaki prima di lanciarsi su Locatelli e passare al comando al quarto giro.

Dietro di lui, anche Razgatlioglu si era inserito nella mischia fino al terzo posto, ma la sua gara si è conclusa in modo drammatico al terzo giro quando la sua ROKiT BMW M 1000 RR accusa un problema tecnico che lo obbliga al ritiro.

Con il fumo che usciva dalla sua moto, Lowes che lo seguiva da vicino è stato colto di sorpresa, facendogli perdere posizioni. Per ironia della sorte, è stato il fratello di Alex, Sam Lowes, a trarne il maggior beneficio, balzando al terzo posto, anche se poco dopo avrebbe ceduto la posizione ad Andrea Iannone, in rimonta dalla decima posizione in griglia.

Pochi istanti dopo Rea è vittima di un brutto incidente alla curva 11 e la gara viene interrotta: il campione dell’Ulster era risalito fino al quinto posto prima della drammatica caduta che ha obbligato i medici a portarlo nel centro medico per accertamenti. Fortunatamente il pilota sta bene e la Yamaha ha twittato una foto di Rea in piedi mentre parlava con Andrea Dosoli neo box.

Tolte le bandiere rosse, la gara è ripresa con una nuova durata di 11 giri con l’ordine in griglia ripreso dal momento dell’interruzione: Bautista è partito dalla pole position, un vantaggio che ha sfruttato al massimo e mettendosi rapidamente in mezzo tra sé e gli avversari.

Non ha avuto vita facile, però, e lo spagnolo si è trovato inizialmente sotto pressione a causa della partenza veloce di Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati Motocorsa, prima di ritrovare la sua forma a metà della manche abbreviata.

Più indietro, Lowes stava facendo progressi costanti, la bandiera rossa aveva fermato la sua graduale scivolata verso il basso, dandogli la possibilità di prendere una pausa dal quinto posto. Lowes inizialmente si è scontrato con Iannone per il quarto posto, prima che l’italiano venisse bloccato da un affondo di Locatelli per il quarto posto al quinto giro, perdendo entrambi molto tempo.

Con Lowes che ha avuto il respiro per attaccare Rinaldi davanti, ha debitamente effettuato il sorpasso a quattro giri dalla fine e ha iniziato a riprendere Bautista. Lowes era alle calcagna dello spagnolo negli ultimi due giri, ma anche lui doveva vedersi alla spalle da un Locatelli in carica, la cui scelta di una gomma posteriore dura lo ha portato ancora una volta a fare una partenza lenta, per poi andare forte nelle fasi finali .

All’inizio dell’ultimo giro, Lowes si è trovato stretto tra il tentativo di attaccare un Bautista in rallentamento e quello di resistere a un Locatelli che avanzava alle sue spalle. Ciò ha portato l’italiano a fare un balzo per il secondo posto alla curva 4, ma la sua uscita ampia avrebbe semplicemente invitato Lowes a replicare sul sorpasso.

I tentativi di Locatelli di affrontare la curva ed evitare che la Kawasaki si portasse verso l’interno avrebbero invece portato ad un contatto che lo avrebbe fatto cadere dalla sua Yamaha terminando la gara prima del previsto.

Lowes, tuttavia, non è rimasto impressionato dal breve impatto ed è rimasto alle calcagna di Bautista, dandogli lo slancio per effettuare un sorpasso all’esterno di Lukey Heights, con grande sorpresa di Bautista. Lo spagnolo si è messo subito in scia e tenta l’affondo in rettilneo sfruttando la potenza del V4 Ducati ma ha dovuto arrendersi per mezzo decimo di secondo.

Un successo notevole per Lowes che lascerà l’Australia in testa al campionato avendo raddoppiato il numero delle sue vittorie in carriera portandolo a quattro. Bautista ha mantenuto il secondo posto ed il campione in carica ha calmato ogni frustrazione per non aver vinto concludendo un fine settimana iniziato male.

Danilo Petrucci è riuscito a conquistare un podio furtivo – il suo terzo nel WorldSBK – dopo aver vinto in una divertente bagarre con Iannone arrivata fino alla bandiera a scacchi.

Dietro Iannone, il vincitore di Gara 1 Nicolò Bulega lascerà il fine settimana con molti compiti da svolgere per migliorare le sue partenze. Dopo aver faticato a prendere il ritmo nella Superpole Race partendo dalla pole position, Bulega è stato nuovamente lento in partenza in entrambe le partenze di Gara 2.

Dopo aver recuperato nelle prime fasi, Rinaldi si è accontentato del sesto posto, mentre Sam Lowes ha concluso un positivo primo fine settimana sulla moto Marc VDS completando una serie di sei Ducati nei primi sette.

Axel Bassani ha consolidato i risultati del suo compagno di squadra Kawasaki ottenendo un solido 11° posto, davanti a un frustrato Remy Gardner, che ancora una volta è corso verso la testa della corsa 2, solo per subire una foratura poco prima che venisse segnalata la bandiera rossa.

RISULTATI SUPERPOLE RACE

RISULTATI GARA 2