Il due volte campione del mondo WorldSBK sembrava pronto vincere Gara 2 in Australia ma ha dovuto fare i conti con una arrembante Lowes che proprio negli ultimi metri ha messo la sua Kawasaki davanti alla Ducati dello spagnolo.

Una mossa audace, Lowes ha resistito fino al traguardo mentre Bautista si è dovuto accontentare del secondo posto ma visti i drammi di Gara 1, il podio di Bautista e il 4° posto nella Superpole Race lo hanno portato al quinto posto in classifica.

“Sono felice”, ha esordito Bautista. “Non solo per il secondo posto che penso fosse il massimo che potevo ottenere oggi, perché è stata una gara davvero complicata con la bandiera rossa. Ho gestito molto bene la situazione e ho cercato di spingere il più possibile alla fine della gara, ma ho avuto qualche problema con le gomme negli ultimi tre giri. E’ stato difficile entrare in curva, piegare e aprire il gas. Ma il mio feeling con la moto è migliorato ad ogni sessione e questo era il mio obiettivo venendo qui”.

Bautista è stato fermato da Lowes e Andrea Locatelli durante le fasi finali e ha ammesso di non aver previsto un problema alle gomme.

“Non mi aspettavo di avere il problema che ho avuto. Era davvero difficile piegare e andare forte in curva. Non sapevo quale pilota fosse dietro di me, ma mi aspettavo che non mi passasse facilmente. In quella curva soprattutto no, mi aspettavo un sorpasso in un punto più facile di quella ma nelle curve a sinistra non ero più veloce a causa del posteriore. Ho cercato di essere veloce all’ultima curva, ma era a sinistra. Ha fatto davvero una buona gara e ha lottato fino alla fine”.

Il prossimo appuntamento per Bautista sarà la trasferta di casa a Barcellona, un circuito che ha dominato durante la sua permanenza nel WorldSBK. Bautista proverà anche sul circuito catalano prima del weekend di gara, cercando di migliorare il suo feeling con la Panigale V4 R.

Il campione spagnolo ha aggiunto: “Il test sarà un’altra occasione per lavorare su me stesso e sulla moto e per prendere più confidenza. l nostro obiettivo è quello e poi, se mi sento bene con la moto, possiamo provare qualcosa con il set-up”.