Dopo la vittoria di ieri in Gara 1, Toprak Razgatlioglu si concede il bis. E lo fa aggiudicandosi la Superpole Race. Una gara emozionante che si è decisa all’ultimo giro, dove tra i protagonisti si è affermato anche il nostro Andrea Iannone, che ormai scrive il suo nome tra quelli dei protagonisti di questa stagione.

Parte la Superpole Race e la bagarre vede coinvolti nelle battute inziali Sam e Alex Lowes e Iannone. Bulega e Razgatlioglu studiano la situazione, mentre Bautista deve risalire la china dal nono posto fatto registrare al termine del primo passaggio. Iannone si porta al comando al quarto giro scambiandosi poi la posizione proprio con Razgatlioglu. Chi invece sorprende è Bautista, che risale forte e si porta al comando in curva 1 all’inizio dell’ultimo giro.

La manovra che decide la gara è un capolavoro di Razgatlioglu, che all’ultima curva attacca e sorprende Bautista, che allarga la traiettoria aprendo il varco giusto per un attento Andrea Iannone, bravo a prendersi la seconda posizione. Bautista si accontenta del terzo gradino del podio.

Gara 2 diventa il terreno di riscatto per Bautista. Lo spagnolo lascia sfogo solo a Nicolò Bulega per le tornate dal quinto al nono giro, e poi riprende a dettare il ritmo. Gara solitaria in testa, con la bandiera a scacchi che premia la Ducati numero 1 con un vantaggio di 2 secondi su Bulega e 7 su Razgatlioglu.

Gara invece da dimenticare per Andrea Iannone. L’italiano in sella alla Ducati del Team GoEleven tiene a lungo la quarta posizione, per poi cadere nel corso del tredicesimo giro. Dopo Bulega il migliore italiano è Danilo Petrucci, quinto con la Ducati del Team Barni.

Soffre ancora una volta Jonathan Rea. Dopo il 13esimo posto ottenuto nella Superpole Race, Rea non va oltre l’ottavo posto in Gara 2. Il distacco è pesante per un pilota del suo calibro: quasi 17 secondi. La sua Yamaha naviga tra quelle di Gardner (la migliore del lotto, settima) e quella di Aegerter. Giornata no anche per Andrea Locatelli, oggi 13esimo in Gara 2.

In attesa di approdare ad Assen, tra quasi un mese, il campionato parte dal circuito di Montemelò con Nicolò Bulega in testa al mondiale con 87 punti, seguito da Alvaro Bautista e Alex Lowes a 75 punti. Toprak Razgatlioglu insegue a quota 71 punti.

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