La Ducati è, ovviamente, molto soddisfatta dei risultati ottenuti a Jerez. La sua stella (Pecco Bagnaia) ha vinto dopo uno spettacolare duello con Marc Marquez e la casa di Borgo Panigale ha monopolizzato il podio nella gara di domenica grazie al terzo posto di Marco Bezzecchi.
Nella sua analisi di quanto accaduto sul tracciato andaluso, Gigi Dall’Igna ha evidenziato l’enorme merito raccolto dal tre volte campione del mondo. “Pecco ha fatto una delle sue migliori gare, e sinceramente ne ho viste tante. Per me il momento più bello è stata la frenata all’esterno in partenza, e poi la resistenza a Marc Marquez. Alla fine è stato un momento incredibile. A Jerez ha dimostrato di meritare ampiamente i suoi titoli mondiali. I primi giri e la partenza sono state due fasi fondamentali della gara, partire davanti ti dà una mano, e anche la gomma anteriore ti dà una mano perché non si surriscalda. Ma è così per tutti i piloti in griglia. Penso anche che l’1.37.4 di Pecco, che ha firmato a fine gara, abbia fatto la differenza, perché ha tagliato le gambe a Marc. Ed è stato allora che ha vinto la gara”, afferma l’amministratore delegato di Ducati Corse.
“Pecco ha onorato il numero che indossa (l’1) e tutto questo anche grazie a un Márquez coraggioso e indomito, un campione ritrovato che esalta ulteriormente il successo di Bagnaia, oltre a rendere giustizia alla sua squadra e al grande lavoro che stanno facendo tutti insieme. È stato un testa a testa duro ma equilibrato, disputato con rispetto reciproco, e la dimostrazione di sportività tra questi due grandi al traguardo ne è la testimonianza. Un gesto che ho apprezzato molto e di cui sono particolarmente soddisfatto”, racconta Dall’Igna.
La differenza tra GP23 e GP24
Inoltre, il guru Ducati è uscito allo scoperto per chiarire quali sono le differenze tra la Desmosedici GP23 e la GP24. Si è parlato molto di Marc come inferiore perché non aveva la moto ufficiale e Dall’Igna ha voluto esprimere il suo (essenziale) punto di vista in merito. “Tra GP23 e GP24, quest’anno il divario è un po’ più grande rispetto agli anni precedenti. Poi, ovviamente, dipende dai circuiti e, ad esempio, qui a Jerez la differenza è stata minore”, spiega.
Decisione complicata
Su chi accompagnerà Bagnaia nel 2025, il geniale ingegnere veneto non svela il nome, ma confessa che sarà difficile scegliere tra Enea Bastianini, Jorge Martín e lo stesso Marc Márquez. “Quel che è certo è che dovremo dire di no ad alcuni piloti importanti. È una decisione molto difficile. Mi tremano le gambe al solo pensiero di doverla prendere”, ammette.
Il punto di vista di Pirro
Da parte sua, Michele Pirro ha parlato anche di Marc. “Se fosse rimasto in Honda, non so cosa ne sarebbe stato di Marquez, ma oggi è di nuovo un pilota forte e competitivo che si diverte a guidare una moto”, ha detto.
E sulle differenze tra la GP23 e la GP24, il tester bolognese è categorico. “Personalmente mi dispiace che si continui a parlare del confronto tra queste due moto. Senza dubbio, la GP24 è un miglioramento rispetto alla GP23. Ci tengo però a sottolineare una cosa: non c’è nemmeno mezzo secondo tra le due moto come qualcuno potrebbe pensare, ma soprattutto in quegli ultimi cinque giri del GP di Spagna non importava se avevi la GP23 e la GP24. Quando sei così al limite, è il tuo polso e, soprattutto, il talento che hai che conta. Punto, non c’è altro da aggiungere”, dice.
Infine, Pirro torna a soffermarsi sulla figura dell’otto volte campione del mondio: “Penso che al momento Marc non abbia ancora una totale confidenza con la Ducati. In effetti, ci sono alcune aree che dovresti esplorare e conoscere meglio. L’anno scorso Di Giannantonio ha avuto la GP22 senza un solo aggiornamento per tutta la stagione, ma ha lavorato sodo per lottare per il podio e ha anche vinto una gara a fine stagione (Qatar). Sono sicuro che la Ducati cercherà di aiutare Marc. Ma la cosa importante per la MotoGP è che abbiamo un Marc Marquez felice e sorridente di nuovo sul manubrio di una moto. La Ducati lo ha resuscitato e questo va oltre il fatto che abbia una GP23 o una GP24”.
