Finalmente! L’America porta bene sia alla McLaren che a Lando Norris che festeggia a Miami la prima vittoria in F1. Un successo meritato, sperato e atteso da tantissimo tempo sia per la squadra di Woking ma anche per il giovane pilota inglese che più volte era arrivato vicino al gradino più alto e altrettante volte si è illuso che potesse salirci sopra.
I miglioramenti della McLaren hanno funzionato perfettamente e hanno fatto sembrare Verstappen e Red Bull completamente battibili, qualcosa che non si vedeva da molto tempo. Quelli di Woking hanno avuto un passo migliore e hanno approfittato della Safety Car a metà gara permettendo a Lando di ottenere quella vittoria tanto cercata dopo 109 gare e altri 15 podi . Max è arrivato secondo mentre Leclerc ha chiuso il podio.
Carlos Sainz ha avuto una giornata piena di complicazioni nonostante la Ferrari avesse un buon ritmo. Nonostante ciò, ha concluso al quarto posto dopo una lotta al limite con Piastri.
Conoscendo la difficoltà dei sorpassi, la partenza è stata fondamentale per lo sviluppo della gara. Verstappen non ha avuto problemi a mantenere la prima posizione ma i guai sono arrivati dietro con l’altra Red Bull. Pérez ha frenato eccessivamente alla prima curva e ha quasi superato sia lo stesso Max che le Ferrari. Carlos Sainz infatti era partito alla grande ma evitando il messicano è passato dal secondo al quarto posto alle spalle di Leclerc e di un bravissimo Piastri.
Sono infatti le McLaren a sorprendere nella prima metà di gara. Oscar ha lottato con Leclerc per la seconda posizione e al 17° giro dopo il lungo rettilineo del terzo settore, si è lanciato e ha strappato la seconda posizione al monegasco. Sembrava che Charles avesse problemi di ritmo e al 7° giro ha chiesto al muretto di lasciarlo passare al compagno di squadra di Maranello. La squadra lo ha ignorato e Leclerc ha spinto un po’ di più per non perdere il DRS rispetto a Piastri.
Le McLaren si sono sentite molto a loro agio e un’altra prova di ciò è stata la pressione che Norris ha esercitato su Pérez nella lotta per il quinto posto. Il pilota della Red Bull era alle corde ed è per questo che è stato il primo dei leader a liberarsi delle medie e a mettere la dura al 18° giro. Lando ha approfittato della pista libera per migliorare i suoi tempi e provare un undercut. È riuscito addirittura a segnare il giro più veloce in due giri consecutivi.
Le McLaren, che a Miami hanno debuttato con molti miglioramenti , si sono sentite molto a loro agio e un’altra prova di ciò è stata la pressione che Norris ha esercitato su Pérez nella lotta per il quinto posto. Il pilota della Red Bull era alle corde ed è per questo che è stato il primo dei leader a liberarsi delle medie e a mettere la dura al 18° giro. Lando ha approfittato della pista libera per migliorare i suoi tempi e provare a performare un sovrataglio. È riuscito addirittura a segnare il giro più veloce in due giri consecutivi.
Al 19° giro entra Leclerc perché non riesce a superare Piastri in pista. Alla Ferrari hanno cambiato le gomme in soli 1,9 secondi. Pochi giri dopo Verstappen è uscito di pista alla chicane del settore 2 e ha lasciato un paletto in mezzo alla pista. Ciò ha causato l’uscita della Virtual Safety Car al giro 23. Il tempo in cui è stata attiva non ha raggiunto nemmeno un minuto e pochissimi piloti hanno colto l’occasione per rientrare ai box. I primi quattro proseguirono in pista.
Dopo quello spavento, Verstappen è entrato al 24esimo giro per montare la gomma dura. Rientra in pista in quarta posizione mentre Piastri eredita la leadership seguito da Sainz
Una Safety Car che catapulta Norris
Il caos è arrivato al 28esimo giro, quando tutti tranne Norris avevano già effettuato la sosta. Magnussen e Sargeant si sono scontrati alla curva 4 finendo entrambi contro il muro. Lando ha vinto la lotteria mentre Sainz e Piastri sono entrati con un solo giro di anticipo. La McLaren aveva un passo molto simile a quello della Red Bull ed erano davanti con gomme fresche e senza bisogno di sorpassi. Tutto affinché gli inglesi ottenessero la loro prima vittoria.
La gara riprende al 33esimo giro e Norris è scappato. Infatti è stato Leclerc ad attaccare Verstappen per portarsi in seconda posizione. Da dietro Sainz tentava di sorpassare Piastri alla curva 11 e i due sono passati attraverso la via di fuga. Carlos ha chiesto via radio di cedergli la posizione a causa di una manovra pericolosa, ma i commissari hanno deciso di non agire. “È incredibile”, ha detto alla radio il madrileno.
Al 39° giro, infuriato, ci riprova alla curva 17 e la Ferrari e la McLaren entrano addirittura in contatto. Piastri non ha gettato la spugna sul traguardo ma è andato largo alla curva 1. Sainz si è finalmente piazzato quarto dietro Leclerc mentre Oscar è rientrato ai box per riparare il danno.
Davanti, Norris ha continuato a spremere la sua McL38 e ha fatto segnare il giro più veloce al 43esimo giro. Verstappen e Red Bull sono stati superati per la prima volta dopo molto tempo dal ritmo assoluto. E così è arrivata la prima vittoria di Norris in F1 e la prima della McLaren dal GP d’Italia 2021, dove Ricciardo vinse proprio con il britannico secondo senza attaccare il compagno di squadra. È solo la seconda vittoria per i Woking in 12 anni.
Verstappen è rimasto senza la sua quinta vittoria dell’anno mentre Sainz è rimasto vicino a Leclerc, che ha aggiunto ancora una volta un podio. Pérez è stato un altro chiaro esempio di come il livello della Red Bull non fosse quello visto negli eventi precedenti e ha concluso al quinto posto, difendendosi dagli attacchi di Lewis Hamilton.
