DTM, 5. + 6. Rennen Zandvoort 2024 - Foto: Gruppe C Photography

Sotto un sole splendente, il polesitter Jack Aitken ha guidato il gruppo alla partenza della prima gara. Il britannico è partito alla grande, distanziandosi subito da Clemens Schmid, che ha dovuto difendersi dalla pressione immediata di Arjun Maini. Nel campo affollato, si sono verificati contatti minori qua e là, incluso uno che ha coinvolto Thierry Vermeulen a Hunserug, ma nessuno di questi ha portato a incidenti. Vermeulen ha avuto un buon inizio, guadagnando due posizioni nel primo giro, portandosi al P13. Tuttavia, in una battaglia con Marco Wittmann, dove Vermeulen ha ricevuto un’ammonizione per aver costretto Wittmann fuori pista, ha perso una posizione. Ayhancan Güven si è avvicinato a Vermeulen, ma è stato tenuto a bada.

Al comando, Aitken ha mantenuto un saldo controllo della gara. Il pilota dell’Emil Frey Racing ha gradualmente esteso il suo vantaggio mentre Schmid si allontanava da Maini, che a sua volta è finito sotto pressione da parte di René Rast. Dietro di loro, una lunga fila di auto GT3 si è impegnata in battaglie, nonostante la difficoltà di sorpassare su questo tracciato. Per ottenere un vantaggio strategico, Schmid, Ricardo Feller, Sheldon van der Linde, Nicki Thiim, Vermeulen e Luca Engstler hanno optato per un pit stop anticipato durante la prima finestra dei pit, sperando di trovare aria libera. Aitken ha risposto con un pit stop un giro dopo, insieme a Mirko Bortolotti, Luca Stolz, Kelvin van der Linde e Ben Dörr.

Sheldon van der Linde ha dimostrato che era possibile sorpassare in pista, superando la Lamborghini di Bortolotti a Scheivlak, facendo perdere a Bortolotti un’altra posizione a favore di Thiim. Nei box, Vermeulen ha perso del tempo rispetto ai suoi concorrenti, scendendo dal P14 al P16. Al comando, Rast è stato il grande vincitore dopo i pit stop, superando sia Maini che Schmid, che avevano già invertito le posizioni, prendendo così il secondo posto virtuale. Wittmann è rimasto fuori più a lungo e ha condotto per alcuni giri, ma è tornato indietro al decimo posto dopo il suo pit stop, guadagnando comunque sette posizioni complessive. Con pneumatici più freschi, Wittmann è riuscito a salire fino al settimo posto.

Aitken è rimasto inavvicinabile al comando, convertendo la sua pole position nella sua seconda vittoria della stagione DTM. Rast è stato veloce ma non ha potuto eguagliare il ritmo di Aitken. Maini si è accontentato del terzo posto, spingendo Schmid fuori dal podio. Lucas Auer, Sheldon van der Linde, Wittmann, Feller, Bortolotti e Luca Stolz hanno completato la top ten. Dopo un pit stop lento, Vermeulen ha concluso quindicesimo, su sedici vetture a causa di quattro ritiri.

Domenica, la seconda gara a Zandvoort inizierà più tardi del solito, alle 16:30, per permettere ai piloti DTM con impegni a Le Mans di partecipare ai test sul Circuit de la Sarthe. La durata della gara rimane invariata a sessanta minuti più un giro.

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