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F1: Gp di Austria, Russell vince dopo che Norris e Verstappen si buttano fuori a vicenda

George Russell vince in modo rocambolesco il Gran Premio dell’Austria di Formula 1. Il pilota britannico porta a casa la vittoria dopo che i due sfidanti, Max Verstappen e Lando Norris, in prima e seconda posizione, si sono buttati fuori a vicenda dopo un duello corpo a corpo che non si vedeva da tempo in Formula 1.

Con questa affermazione, la Mercedes riesce a pareggiare i conti con la fortuna che le aveva portata via la vittoria nel Gran Premio del Canada. La seconda affermazione in carriera di Russell mette ancora più in discussione la competitività della Red Bull nettamente in difficoltà. La gara del pilota britannico scorreva via tranquilla, talmente sicura, da potersi concedere la libertà di assistere al duello tra i due piloti di testa dai maxischermi presenti ai lati del tracciato.

Piastri salva la gara della McLaren

Al secondo posto un deluso Oscar Piastri. L’australiano ha pagato in modo eccessivo l’eccesso di fiscalità con la penalizzazione per aver superato i limiti del tracciato durante le qualifiche. Comunque, in assenza di Norris, è toccato a lui prendere i punti importanti per il campionato costruttori. In ogni caso. Piastri si è resto comunque autore di una bella gara con una rimonta a suon di sorpassi. Molto bello in particolare quello su Perez all’esterno in una delle curve più difficile del mondiale. Una gara che poteva finire anche molto male alla prima curva dopo il contatto con Leclerc con il ferrarista che ha avuto la peggio mentre Piastri ha continuato per arrivare secondo.

Podio fortunato anche per Sainz. Un piazzamento inaspettato per le prestazioni offerte dalla Ferrari nell’arco del week end. Lo spagnolo è riuscito ad approfittare del contatto al vertice per salire sul podio. Ma alla fine, analizzando la gara, la sua Rossa non aveva il passo della McLaren ma soprattutto faceva fatica anche a stare dietro alla Mercedes di Russell. Conquistare un buon terzo posto consente di rintuzzare il recupero degli avversari nel mondiale costruttori. Rimane un po di amaro in bocca per l’incidente al via che ha estromesso di fatto Leclerc dalle posizioni di vertice per recuperare punti sulla Red Bull.

Il duello che ha deciso la gara

Veniamo all’episodio cruciale per l’esito della gara. La Red Bull commette un errore fondamentale al secondo cambio gomme che azzera di fatto il vantaggio che Max Verstappen aveva su Lando Norris. Il pilota britannico, erano ormai tre gare compresa la sprint race del sabato che prendeva paga nel duello diretto contro l’olandese.

Ciò ha portato Norris a compiere una serie di tentativi di attacco, per lo più scomposti con altrettante difese che ha riportato alla luce un vecchio vizietto difensivo di Verstappen. Il campione del mondo più di una volta si è spostato in fase di frenata, non tantissimo, ma quanto basta per rendere impossibile il sorpasso a Norris. Una manovra talmente al limite da non essere considerata come scorretta dai commissari.

Se le sono “suonate” di brutto

Di contro nel tentativo di attaccare l’olandese, Norris continuava a uscire al limite della pista maturando una penalità, francamente inesistente per aver superato quattro volte i track limits. Alla fine, al giro sessantaquattro, il disastro. L’ennesimo attacco e l’ennesima difesa estrema di Verstappen ed i due giungono al contatto con entrambi una gomma forata.

Dei due contendenti chi la ha peggio è Norris costretto al ritiro, mentre Max Verstappen su tre ruote giunge ai box e ritorna in pista arrivando quinto, avvantaggiandosi rispetto ai diretti inseguitori come appunto Norris. A seguito della manovra il campione del mondo riceveva dieci secondi di penalità scontati in gara mentre Norris rischia di prendere tre posizioni per la prossima gara non avendo scontato i suoi cinque secondi in pista.

Un duello che non finisce al Gp di Austria

Resta lo strascico che la vicenda si è portata appresso nel dopo gara. C’è da scommettere che il rapporto tutto sorrisi e perbenismo che avevano i due rivali, possa diventare un normale rapporto che intercorre tra due piloti rivali per il titolo. Rispetto, si, ma il sorriso e le pacche sulla spalla potrebbero essere finite, come succede sempre in questi casi fin da quando esistono le corse.

Ottimo risultato per la Haas che può festeggiare un doppio piazzamento a punti con Nico Hulkenberg sesto e Kevin Magnussen ottavo. Tra i due l’altra Red Bull quella di un imbarazzante Sergio Perez. A chiudere la Top 10 torna la Visa Cash App RB di Daniel Ricciardo davanti alla Alpine di Pierre Gasly che vince un bel duello contro il compagno di team Esteban Ocon.

La classifica piloti vede Max Verstappen che allunga a 237 punti contro i 156 di Lando Norris. Leclerc resta terzo con 150 punti. Tra i costruttori, la Red Bull comanda con 355 punti contro i 291 della Ferrari. Terza la McLaren in recupero a 268, in attesa del Gp di Gran Bretagna la settimana prossima.

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