Comtoyou Racing ed Aston Martin hanno conquistato una vittoria storica nella 24 Ore di Spa, approfittando di un imprevisto in pitlane ella Ferrari 296 GT3 n. 51 di AF Corse quando mancava poco meno di un ora alla fine.
L’Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 7 di Mattia Drudi, Marco Sorensen e Nicki Thiim ha così tagliato il traguardo davanti al trio Ferrari Alessandro Pier Guidi, Davide Rigon e Alessio Rovera.
Verso l’ultima ora, la Ferrari sembrava essere sulla buona strada per la seconda vittoria in quattro anni, con Pier Guidi in vantaggio in testa al gruppo.
Quando il Circuit de Spa-Francorchamps, recentemente riasfaltato, si è asciugato nelle ore mattutine, la Ferrari numero 51 si è animata, con Pier Guidi che è balzato dal terzo posto al comando, superando sia Thiim che Harper nei loro giri di uscita a tre ore e 45 minuti dalla fine.
Ma la marcia trionfale di AF Corse si è fermata quando Pier Guidi è rimasto bloccato all’ingresso dei box non riuscendo a superare la Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 19 del GRT Grasser Racing, che era rimasta bloccata, perdendo tempo prezioso e scendendo al quinto posto quando è rientrato in pista.
In quel frangente l’Aston Martin n. 7 ha preso il comando, davanti alla BMW n. 998 e alla Porsche 911 GT3 R n. 96 del Rutronik Racing.
Il pilota italiano ha poi superato l’Aston Martin numero 34 del team Walkenhorst Motorsport e la Porsche per portarsi al terzo posto alle spalle del team ROWE Racing. Il terzo posto è diventato secondo quando Max Hesse è sceso in pitlane nei minuti finali per evitare di superare il tempo massimo dello stint.
La BMW numero 32 del Team WRT di Dries Vanthoor, Sheldon van der Linde e Charles Weerts ha conquistato il terzo posto dopo aver inizialmente perso terreno a causa di una penalità di 30 secondi per un’infrazione Full Course Yellow all’ora 14.
Mentre erano in testa a metà gara, entrambe le BMW WRT non sono state in grado di lottare per la vittoria, con la vettura numero 46 che è rimasta indietro di due giri dopo che Valentino Rossi ha innescato un incidente con tre auto a meno di cinque ore dalla fine, con conseguenti danni alla carrozzeria anteriore.
A ciò si aggiunsero una precedente penalità drive-through per un contatto tra Rossi e la Ferrari numero 51 di Rigon all’inizio della corsa, oltre a uno stop-and-hold più un’infrazione di dieci secondi per un rilascio non sicuro nelle ultime quattro ore.
L’Aston Martin numero 34 di Walkenhorst Motorsport si è classificata quarta nonostante una penalità di dieci secondi per un contatto con la Ferrari numero 51, davanti alla Lamborghini numero 163 del GRT Grasser Racing.
L’auto in pole è arrivata quinta assoluta dopo essere scesa fuori dalla top-50 assoluta all’inizio della gara a causa di problemi all’impianto di rifornimento.
Sesto posto per la BMW numero 998 del team ROWE Racing di Hesse, Dan Harper e Augusto Farfus davanti alla Mercedes-AMG GT3 Evo n. 777 AlManar Racing by GetSpeed, vincitrice della Gold Cup, composta da Al Faisal Al Zubair, Dominik Baumann, Philip Ellis e Mikael Grenier.
La vittoria nelle Bronze Cup è andata all’Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 66 del Tresor Attempto Racing di Andrey Mukovoz, Aleksei Nesov, Dylan Pereira e Max Hofer dopo un decimo posto assoluto.
GetSpeed ha conquistato il doppio onore di classe domenica, con la Mercedes-AMG n. 3 guidata da Yannick Mettler, James Kell, Anthony Bartone e Aaron Walker che ha raccolto gli onori della classe Silver.
La vittoria della classe Pro-Am, invece, è andata a George Kurtz, Colin Braun, Nicky Catsburg e Ian James dopo una battaglia durata tutta la gara con la McLaren 720S GT3 Evo n. 100 del Team RJN, che si è ritirata nelle ultime fasi per problemi al turbo.
È stata una gara da dimenticare per le Mercedes-AMG della classe Pro, con i principali contendenti del costruttore tedesco che si sono ritirati per vari problemi.
La Mercedes-AMG GT3 Evo numero 48 del Team Mann-Filter di Lucas Auer, che ha guidato l’ora di apertura fino a una foratura, si è ritirata alla 13a ora dopo essere stata coinvolta in un incidente con più auto dopo che una seconda foratura ha fatto cadere Daniel Morad in fondo all’ordine di marcia.
La gara del GruppeM Racing si è conclusa con danni allo splitter terminale dopo che il debuttante in GT3 Frederik Vesti è incappato nella via di fuga durante la notte, mentre la Mercedes-AMG GetSpeed n. 2 ha perso una ruota e ha subito ingenti danni a otto ore dalla fine.
I vincitori dello scorso anno, Philip Eng, Nick Yelloly e Marco Wittmann di ROWE si sono ritirati dopo aver completato solo 71 giri a causa di un problema di pressione dell’acqua.
Foto: Danilo Russo










