Toyota Gazoo Racing ha conquistato la prima fila per la 6 Ore di San Paolo grazie al miglior tempo di Kamui Kobayashi nella Hyperpole di sabato pomeriggio a bordo della Toyota GR010 Hybrid n. 7.
Kobayashi ha stabilito quello che si è rivelato essere un punto di riferimento inattaccabile di 1:23.140 nel suo primo giro cronometrato in condizioni fredde sul circuito di Interlagos, regalando a Toyota la prima pole della stagione del FIA World Endurance Championship.
Sebastien Buemi si è dimostrato lo sfidante più vicino di Kobayashi con la Toyota n. 8, ma si è fermato a 0,122 secondi dal primo posto.
Dietro alle Toyota troviamo la Porsche Penske Motorsport di Matt Campbell, che in precedenza aveva dominato il primo segmento delle qualifiche con un miglior tempo di 1:23.263, ma Campbell non è riuscito a replicare quel ritmo in Hyperpole finendo a poco meno di due decimi dal punto di riferimento di Kobayashi.
Quarto posto per Alex Lynn a bordo della Cadillac V-Series.R n. 2 davanti alla seconda delle Porsche 963 Penske di Kevin Estre.
Solo sesta posizione per la prima delle Ferrari 499P, la numero 50, con Antonio Fuoco al volante, mentre l’altra Rossa di Maranello, la numero 51, chiude solamente in nona posizione con Pier Guidi al volante.
A dividere le due Ferrai troviamo le Porsche JOTA dell’Hertz Team, con la vettura n. 12 di Callum Ilott davanti a Jenson Button con la vettura n. 38. Chiude la top-10 la BMW M Hybrid V8 n. 20 guidata da Robin Frijns.
L’Alpine non è riuscita a qualificarsi per la Hyperpole con Mick Schumacher che si è qualificato con la più veloce delle A424, la vettura n. 36, all’11° posto.
Ennesima delusione per Peugeot che non va oltre al 16° e 17° tempo con le due 9X8 davanti alla Lamborghini SC63 e alla Isotta Fraschini Tipo 6 Competizione.
Iron Dames batte Manthey PureRxcing per la pole LMGT3
Nella classe LMGT3, Sarah Bovy ha ottenuto la seconda pole position stagionale di Iron Dames a bordo della sua Lamborghini Huracan GT3 EVO2 numero 85, battendo la Porsche Manthey PureRxcing di Alex Malykhin, di 0,391 secondi.
Bovy ha dominato la prima parte delle qualifiche LMGT3 con un miglior tempo di 1:35.299 prima di alzare la posta in gioco a 1:34.413 nella sessione Hyperpole di 10 minuti.
L’ultimo tempo di Malekhin di 1:34.804 a bordo della Porsche 911 GT3 R n. 92 ha spinto la migliore delle McLaren 720S GT3 Evo di United Autosports, la vettura n. 59 di James Cottingham, al terzo posto.
Josh Caygill si è assicurato una seconda fila tutta McLaren con la numero 95 United davanti alla Porsche numero 91 Manthey EMA di Yasser Shahin.
Le bandiere rosse sono state esposte all’inizio della sessione dopo un testacoda all’uscita della curva 4 per la Ferrari 296 GT3 numero 54 di AF Corse di Thomas Flohr che è stato in grado di rientrare ai box da solo, ma non ha fatto segnare un tempo sul giro.
