Al primo ritorno del WEC in Brasile dopo oltre un decennio, la Toyota Gazoo Racing GR010 Hybrid Hypercar numero 8 guidata da Sebastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa ha conquistato la vittoria assoluta a Interlagos.
Il trio vincente ha approfittato di un problema al sensore di pressione del carburante per la Toyota gemella numero 7 guidata da Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries. Questo problema a metà gara è costato al team tre minuti ai box, facendo cadere la numero 7 in fondo al gruppo delle Hypercar, ma l’equipaggio ha fatto un lavoro stellare nel recuperare tempo per finire quarto.
Porsche Penske Motorsport ha avuto un altro ottimo fine settimana dopo essersi assicurata un doppio podio con la sua coppia di Porsche 963 Hypercar. La vettura numero 6 ha subito una foratura nell’ora di apertura, ma Laurens Vanthoor, Kevin Estre e Andre Lotterer hanno condotto una gara superba per finire a 1m08s dai vincitori della gara per conquistare il secondo posto.
A completare il podio c’era la Porsche Penske 963 Hypercar numero 5 di Michael Christensen, Matt Campbell e Frederic Makowiecki: il trio avrebbe probabilmente concluso in P2 se non fosse stato per un cambio al posteriore della 963 a metà gara. Il doppio podio di Porsche Penske vede il marchio tedesco continuare la sua leadership nel Campionato Costruttori con un totale di 126 punti, mentre Toyota (122 punti) precede Ferrari (109 punti).
Ferrari sottotono ad Interlagos
La Ferrari AF Corse numero 51 guidata da James Calado, Antonio Giovinazzi e Alessandro Pier Guidi ha completato la top five: la 499P Hypercar è stata superata da Kamui Kobayashi che ha effettuato un sorpasso stellare negli ultimi giri della gara per chiudere con 3.824 secondi di vantaggio sul Cavallino Rampante.
Sesta assoluta si è classificata la Ferrari 499P Hypercar numero 50 guidata da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. Al settimo posto si è piazzato l’equipaggio numero 38 del Team Hertz JOTA guidato da Jenson Button, Phil Hanson e Oliver Rasmussen, il trio è stato costretto a uno stop-and-go per un’infrazione tecnica nell’ultima ora di gara che li ha fatti scivolare dalla quarta posizione.
Peugeot TotalEnergies ha avuto un fine settimana incoraggiante dopo che la Peugeot 9X8 numero 93 guidata da Mikkel Jensen, Nico Mueller e Jean-Eric Vergne ha disputato una gara pulita conquistando l’ottava posizione. Al nono posto assoluto si è piazzata la BMW M Hybrid V8 numero 15 del BMW M Team WRT, mentre a completare la top ten e a conquistare l’ultimo punto nella classifica Hypercar è stata l’Alpine A424 numero 36.
Cadillac Racing ha avuto un fine settimana difficile con la V-Series R n. 2 che si è classificata al 13° posto a causa di problemi ai freni mentre la Lamborghini Iron Lynx ha concluso la gara in 17° posto, ostacolata da una foratura e da un pitstop extra. Infine, l’Isotta Fraschini e la Tipo 6-C si ritirarono dalla gara a causa di problemi al motore.
Nella Coppa del Mondo FIA per team Hypercar, Hertz Team JOTA ha conquistato il primo e il terzo posto con Proton al secondo posto.
Manthey PureRxcing domina la categoria LMGT3
Manthey PureRxcing ha conquistato la sua seconda vittoria della stagione FIA WEC con la Porsche 911 GT3 numero 92 guidata da Alex Malykhin, Joel Strum e Klaus Bachler alla 6 Ore di San Paolo.
L’Aston Martin Vantage GT3 Evo numero 27 dell’Heart of Racing Team è stata alle calcagna della Porsche di Manthey nelle fasi finali della gara, ma una penalità drive-through nel finale ha posto fine alla battaglia molto combattuta.
La squadra britannica United Autosports si è assicurata il suo primo podio della stagione con la McLaren 720S GT3 Evo numero 95 di Marino Sato, Nico Pino e Josh Caygill, mentre la vettura gemella numero 59 guidata dall’eroe di casa Nicolas Costa, Gregoire Saucy e James Cottingham è arrivata quarta. Il terzo posto di United Autosports questo fine settimana segna il sesto costruttore diverso a finire sul podio in LMGT3 quest’anno.
La top five è stata completata dal Team WRT e dalla BMW M4 LMGT3 numero 46 condivisa da Maxime Martin, Valentino Rossi e Ahmad Al Harthy.
Ritiro amaro per Iron Dames
Gara dolorosa per l’equipaggio di Iron Dames n. 85 scattata dalla pole position, che ha visto la formazione tutta al femminile prendere un vantaggio iniziale sul gruppo di 18 GT3. La Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2 è stata ferma ai box dopo due ore di gara a causa di perdite di liquido, causando il ritiro della vettura dalla gara.
L’unica altra vettura LMGT3 a ritirarsi dalla gara è stata la TF Sport numero 82, dopo che Daniel Juncadella è stato costretto a fermare la Corvette Z06 LMGT3. R alla curva Ferradura a causa di un problema meccanico.
Con la Porsche gemella Manthey di Yasser Shahin, Richard Lietz e Morris Schuring che è finita fuori dalla zona punti, l’equipaggio numero 92 ha ora preso un vantaggio di 25 punti nella classifica del FIA Endurance Trophy per i team GT3 con tre round WEC ancora rimanenti. Il Manthey EMA ha un totale di 75 punti con il Team WRT a un punto di distanza con 74.
