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Gp Misano: Duello al miglior tempo tra Martin e Bagnaia, ma l’italiano firma il record

Reduce dalla vittoria di Misano 1, Marc Marquez non si arresta e firma il primo tempo della sessione mattutina lasciandosi alle spalle altre tre Ducati: quelle del team Pramac di Martin e Morbidelli e la “Rossa” di Bagnaia. Il pilota Ducati in seguito ad un tentativo di registrare il secondo tempo riesce solamente a concludere con il quarto tempo perdendo nel terzo settore. Martin fin dal primo giro di pista è in vetta al tabellone, ma conclude con il terzo tempo.

Tanti caschi rossi invece nel pomeriggio con un Bagnaia che non si accontenta dei risultati della mattina, migliorandosi nel terzo settore e siglando il primo tempo in 1.30.900 dopo solamente sette passaggi. Martin riesce a ribattere a mezz’ora dalla sessione aumentando il ritmo con 1.30.844 lasciandosi alle spalle il suo rivale a cinque centesimi. Pedro Acosta nei primi giri firma un casco rosso siglando il terzo tempo, ma è costretto a rientrare ai box in seguito ad una caduta nella curva del carro.

Medesimo destino per Marc Marquez che è costretto a rientrare ai box ancora prima di concludere il primo giro della sessione del pomeriggio a causa di un “unfeeling” con il set up della moto. Tornato ai box il pilota spagnolo di Gresini è risalito in sella alla seconda moto senza avere molti riferimenti in merito alla sessione della mattina, ma riuscendo dopo due giri a firmare il quarto tempo a soli +0.566 da Bagnaia. Tanti i passaggi dal box Gresini per Marc Marquez che ricambia nuovamente la moto per trovare il miglior feeling possibile con la sua moto anche se non riesce ad abbassare i propri tempi.

A migliorare la sua prestazione è Quartararo che inaspettatamente si ritrova in sella alla sua Yamaha in quarta posizione girando in 1.31, ma si vede poi superare e chiude, così, in quinta posizione. 

A differenza del mattino la pista del circuito di Misano è totalmente asciutta e i piloti non trovano punti di riferimento e sono costretti a modificare il set up delle loro moto. 

Migliorano i propri tempi Bastianini che riesce a rientrare tra i top ten siglando l’ottavo tempo e Bezzecchi che dopo una negativa sessione mattutina conclusa con il ventunesimo tempo rimonta fino ad ottenere la terza posizione. Questo risultato per il pilota della Vr46 è grazie alla ruota morbida montata al posteriore.

A determinare la top ten delle Pre qualifiche è il time attack.

Ad un quarto d’ora dalla fine delle Pre qualifiche tutti i piloti rientrano ai box per prepararsi ad iniziare il time attack. 

Un finale di turno alla ricerca del miglior tempo, cercando di abbassare i tempi su 1.29.000. Marquez e Morbidelli rientrano con le gomme soft cercando di migliorare il loro ritmo. A riuscirci è il pilota spagnolo che conclude con il secondo tempo seguito da Bagnaia e Bastianini. 

Martin non viene fermato dalla caduta di Fernandez e firma il miglior tempo in 1.30.531, ma viene nuovamente battuto da Bagnaia che registra il record delle Pre qualifiche in 1.30.286 avvicinandosi al 1.29.000

Il pilota Ducati prosegue la sessione per comprendere il grip della gomma, difficile per gli altri piloti raggiungere il suo tempo. Martin conclude in anticipo il suo turno alla “Quercia” a causa di una caduta chiudendo con il secondo tempo. Anche per Di Giannantonio le prove si concludono in anticipo al “Tramonto”.

Quartararo riconquista il quinto tempo perduto a metà della sessione riportando tra le prime cinque la sua Yamaha seguito da Morbidelli. In Q2 andranno anche Bezzecchi, non decisivo quanto i primi momenti delle Pre Qualifiche, con il settimo tempo, le Aprilia di Vinales ed Espargaro e infine, Bastianini che nonostante la caduta al termine della sessione si ritrova in quarta posizione. 

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