Grande successo di pubblico per la 14esima edizione di Milano AutoClassica. Sono oltre 80.000 le persone che nell’arco dei tre giorni di salone, allestito nei padiglioni del complesso fieristico di Milano Rho-Fiera, hanno potuto ammirare alcune tra le auto più belle che hanno fatto la storia dell’automobilismo. Un successo che ripete quello ottenuto solo poche settimane fa a Bologna durante la Fiera Auto e Moto d’Epoca. Segno che i tempi premiamo un settore dai numeri in forte crescita.
Tra gli stand allestiti nei padiglioni auto da sogno non solo d’epoca, ma anche auto recentissime che difficilmente potremo incontrare sulle strade di tutti i giorni. Ecco allora che il premio Best in Classic 2024 viene aggiudicato ad una automobile mozzafiato, la 33 Stradale di Alfa Romeo. Una supercar che rievoca le linee già avverinistiche della 33 del 1967, proiettandole nel presente con alcune elementi che anticipano quelli che saranno alcuni tratti dei futuri modelli della casa del biscione.
Tornando alle regine ed alle vere protagoniste di Milano AutoClassica occorre segnalare alcuni compleanni importati: i 70 anni della Mercedes Benz W198, più conosciuta come 300 SL, con le sue famosissime porte con apertura ad ali di gabbiano; i 70 anni della nostra Alfa Romeo Giulietta Sprint, che debuttava il 21 aprile del 1954: i 40 anni di un’altra auto iconica, la Ferrari Testarossa.
Modelli che sono stati celebrati con stand dedicati e raduni appositi, come quello delle Testarossa. Ferrari che comunque resta sempre protagonista in questi eventi, con le splendide vetture sempre più che ammirate. In bella mostra ad esempio tre modelli vincenti come la 512 BB LM, la F40 LM e la regine delle ultime competizioni Endurance: la 499P, vincitrice nel 2023 della 24 Ore di Le Mans.
Non solo auto irraggiungibili però. Il settore come dicevamo è in forte crescita e crescono gli investimenti. Questo, se da una parte vuol dire quotazioni in costante aumento per i modelli più gettonati e storicia, permette di aprire le porte a nuovi modelli che stanno diventando interessanti per gli appassionati. Non solo storiche d’epoca, ma anche YoungTimer ed Instant Classic. Con un occhio attento di possono trovare esemplari dalla sicura rivalutazione su cui fare interessanti investimenti a prezzi ancora accessibili.
Cresce inoltre l’opportunità lavorativa nel settore. Tanti i concessionari e i rivenditori, o importatori, che si orientano sul settore. Ma anche nuove figure professionali che diventano essenziali. Meccanici capaci di lavorare ancora sulla messa a punto dei vecchi motori, carrozzieri in grado di effettuare restauri nei quali i livelli di cura nel ripristino e nella verniciatura stanno raggiungendo livelli maniacali. E poi esperti in Detailing per il ripristino, la pulizia e la cura anche dei più piccoli particolari.
A contorno dell’esposizione all’interno degli stand anche raduni dedicati ai singoli modelli, con ritrovo nell’area esterna alla Fiera. Infine sempre di interesse lo spazio dedicato ai ricambi, non solo originali, ma anche ricostruiti, e per il modellismo, che permette, con cifre alla portata di tutti, di iniziare la propria collezione di automobili, anche se in scala.
Credito fotografico ©Alberto Calderara ©Fabrizio Carrubba







