Per la nostra rubrica alle icone dell’automobilismo, la protagonista è la seconda serie della Lamborghini Gallardo, lanciata nel 2009 con la sigla LP560-4. Dopo il felice apprendistato della Lamborghini all’interno del gruppo Volkswagen, i tecnici di Sant’Agata Bolognese innalzano il livello degli standard per la loro supersportiva entry level. Grazie al nuovo motore, alla trasmissione a quattro ruote motrici permanenti e alle innovative sospensioni, con la seconda generazione c’è stato un netto miglioramento delle prestazioni dinamiche di guida.
Gli ingegneri del Dipartimento Tecnico di Sant’Agata Bolognese hanno perfezionato la trazione, la maneggevolezza e la stabilità alle alte velocità. La trasmissione a quattro ruote motrici viene riprogettata, le sospensioni riviste, l’aerodinamica ottimizzata, la riduzione del peso complessivo e il minore attrito tra i componenti sono tutti elementi contribuiscono a un miglioramento globale del veicolo diventando una supersportiva ideale sia per la pista che per i lunghi viaggi. Infatti, nonostante il miglioramento delle prestazioni l’auto rimane sorprendentemente facile da guidare, garantendo massima stabilità e comfort in ogni situazione.
Aerodinamica notevolmente ottimizzata
Il diffusore posteriore è stato completamente riprogettato, risultando più efficiente rispetto al modello precedente. Insieme al sottoscocca liscio garantisce una stabilità eccezionale in fase di sterzata, anche a velocità elevate. L’efficienza aerodinamica è migliorata del 31% consentendo di affrontare le curve veloci con una precisione e una compostezza superiori alla versione precedente.

Il peso, nemico delle auto sportive
Il peso è un elemento indesiderabile anche sulla Gallardo. La nuova struttura Spaceframe, leggera utilizza L’alluminio per la carrozzeria consentendo una riduzione di peso con un aumento della rigidità fermando la bilancia a soli 1410 chilogrammi, ben 20 chilogrammi in meno rispetto alla precedente Gallardo. Il nuovo stile del muso consente di rispettare le direttive europee in materia di protezione dei pedoni utilizzando una combinazione di materiali dietro il paraurti, progettati per assorbire efficacemente l’energia di eventuali impatti.

Motore V10 evoluto
Il motore della Lamborghini Gallardo LP560-4 è uno sviluppo completamente nuovo. Del V10 originale rimane solo il numero di cilindri che, in questa categoria di prestazioni, creano una sintesi perfetta e unica di coppia, forza di movimento, agilità sportiva, dimensioni compatte e peso ridotto.
Il motore dieci cilindri incrementa la cilindrata a 5204 cm3, aspirato, ad un regie di 8.000 giri/min, crea gli estremi 560 CV. Ciò si traduce in eccellenti prestazioni con la potenza specifica di 107,6 CV/lt ed una coppia di 540 Nm a 6.500 giri/min. L’ampia curva di coppia garantisce una spinta eccezionale da ogni regime del motore per un accelerazione di 3,7 secondi da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 325 km/h. Nonostante le prestazioni di guida nettamente migliorate c’è una riduzione del consumo di carburante del 18% con un risultato secondo i ciclo di omologazione dell’epoca di 13,7 litri ogni 100 chilometri.

Distribuzione Perfetta del Peso e Dinamica di Guida ai Vertici della Categoria
Il motore è posizionato longitudinalmente davanti all’asse posteriore spostando il baricentro vicino all’asse verticale dell’auto. Inoltre, consente una distribuzione ottimale del peso del 43% sull’asse anteriore e il 57% su quello posteriore. Combinata con la trazione integrale permanente, questa configurazione assicura una stabilità superiore e un’aderenza migliorata in qualsiasi condizione di guida.
Il nuovo motore V10 adotta un basamento in lega di alluminio che elimina la necessità di canne cilindri separate essendo invece ricavate direttamente nel materiale tramite un trattamento con cristalli di silicio. Le Bielle in acciaio lavorato e pistoni in lega di alluminio contribuiscono a ridurre il peso, diminuendo al contempo inerzia e attriti interni. Questa ottimizzazione incrementa l’efficienza ma soprattutto l’erogazione di coppia motrice. L’angolo di 90 gradi tra i cilindri rende il V10 insolitamente largo, abbassando il baricentro. Il sistema di lubrificazione a carter secco mantiene affidabile l’alimentazione dell’olio anche durante accelerazioni laterali estreme riducendo ulteriormente l’altezza del baricentro.

Tecnologia di Iniezione Diretta per un’Efficienza Massima
L’iniezione diretta “Iniezione Diretta Stratificata” migliora l’efficienza del motore, ottimizzando la combustione sia a carico parziale che a pieno carico. Il carburante viene iniettato direttamente nella camera di combustione, supportato da un sistema di gestione avanzata dei flussi d’aria. Il risultato è un’efficienza elevata, una maggiore resistenza al battito in testa e un rapporto di compressione di 12,5:1, per un’erogazione di potenza ottimale su tutto il range di regimi.

Trazione Integrale e Dinamica di Guida Superiore
Il sistema Viscous Traction (VT) garantisce una distribuzione della coppia tra asse anteriore e posteriore con un rapporto standard di 30:70, adattandosi rapidamente alle variazioni delle condizioni stradali. Un differenziale meccanico posteriore e un bloccaggio elettronico anteriore completano il sistema, assicurando un controllo impeccabile. La trazione integrale migliora la stabilità ottimizzando la maneggevolezza, distribuendo la potenza tra tutte le ruote e lasciando spazio per un controllo migliore da parte del pilota.

Cambio e Sospensioni efficienti ancora oggi
Il cambio e-gear, viene riprogettato per ridurre i tempi di cambiata del 40% in modalità “CORSA”, offrendo cinque modalità di guida, incluse SPORT e Automatica, per soddisfare ogni preferenza di guida. Le sospensioni, con doppi bracci in alluminio e nuove cinematica, garantiscono una precisione eccezionale e un comfort migliorato. Elementi avanzati come cuscinetti in gomma-metallo e una barra di accoppiamento sull’asse posteriore potenziano ulteriormente la dinamica di guida.
Prestazioni e Frenata
All’epoca veniva fornita di pneumatici Pirelli P Zero, ma a distanza di 15 anni, è consigliabile passare ad un treno di Michelin Pilot Sport Cup 2 per avere un miglioramento prestazionale significativo delle prestazioni dell’auto. E’ altresì indispensabile scegliere una versione con dotazione di impianto frenante in carbo-ceramico, all’epoca infatti era opzionale, per una potenza di arresto migliore anche in pista ed una riduzione del peso complessivo.

Conclusioni
In sostanza coloro che volessero accedere al mondo delle supercar Lamborghini avendo una eccellente autovettura, degna del brand di Sant’Agata Bolognese, o solo mettersi nel proprio garage un pezzo di collezione che sicuramente si rivaluterà nel tempo, è possibile farlo con una spesa di circa 140.000 euro. Nonostante la superiorità tecnica e prestazionale di due rivali come la Porsche 911 (997 ) GT2, e la Ferrari F430 Scuderia, avere in garage una Lamborghini Gallardo LP560-4 coupè non è un ripiego, ma la certezza di avere casa un pezzo di storia dell’auto.

