Si è conclusa la temutissima 48H Crono. Tappa da quasi 1000 km che ha impegnato per due giorni i concorrenti della Dakar, costretti a passare la notte nei bivacchi allestiti lungo il percorso senza l’assistenza meccanica. Tappa durissima e selettiva, che ha messo in luce, nella categoria moto, quello che, nelle fasi iniziali di questa edizione, pare essere lo strapotere di Daniel Sanders in sella alla sua KTM. È infatti l’australiano a dominare anche questa tappa, facendo bottino pieno delle speciali fino ad ora disputate, ed allungando in classifica generale.
Tra le auto invece, nonostante la maggior parte dei media riporti la vittoria di Yazeed Al-Rajhi, il vincitore risulta essere, dalle classifiche ufficiali di dakar.com, il lituano Rokas Baciuska, in coppia con lo spagnolo Oriol Mena, alla guida di uno degli Overdrive. In testa alla generale resta Henk Lategan con la Toyota.
Moto
Poco da dire sulla gara riservate alle due ruote. Dopo essersi aggiudicato prologo e stage 2, Daniel Sanders mette la sua firma anche sulla seconda tappa, la temuta 48H Crono. I venti di crisi economica in cui imperversa la casa austriaca e i continui articoli sui media sull’incerto futuro dei programmi delle moto arancioni, non impensieriscono Sanders, che vola nel deserto saudita e colleziona anche questa vittoria. Al termine della giornata di ieri, Sanders, comandava già la classifica provvisoria. Oggi non ha fatto altro che dare del gas fino a fine tappa controllando gli inseguitori. In questo caso gran parte dello squadrone Honda.
Nell’ordine, alle spalle di Sanders, che chiude la tappa in 11H 12’ 13”, si piazzano Skyler Howes (+7’37”), Tosha Schareina (+7’41”) ed Adrien Van Beveren (+8’45”). Ross Branch, con la Hero, chiude la top-five (+10’02”). Il primo italiano al traguardo è Andrea Winkler, che chiude 52esimo. Tommaso Montanari è 56esimo. Tra i ritiri il nostro connazionale Lorenzo Maestrami.
Auto
Confusione nella gestione della classifica di fine tappa. Ci atteniamo pertanto a quando riportato sul sito dakar.com, dove il nome del vincitore della tappa odierna è quello di Rokas Baciuska. Overdrive Racing piazza tre auto ai primi tre posti, con Al-Rajhi secondo e Juan Cruz Yacopini al terzo posto. Yazeed Al-Rajhi, riportato come vincitore da molti media, risulta essere sanzionato con una penalità di 2 minuti a causa di un passaggio ad elevata velocità in un tratto limitato. Il gap finale risulta essere di +2’ 43”. Yacopini invece paga un distacco di +6’ 23”.
Quarto posto per Henk Lategan con la Toyota (+6’ 59”) che permette al sudafricano di mantenere la testa della classifica generale. Chiude al quinto posto la prima Dacia, quella di Nasser Al-Attiyah.
Dacia che deve registrare l’abbandono di Cristina Gutierrez, che si è sacrificata per permettere a Sebastien Loeb di proseguire la gara. Oggi il francese nove volte Campione del Mondo WRC è settimo, recuperando alla grande il tempo perso ieri per problemi elettrici.
Chi invece continua a soffrire è Carlos Sainz. Per lui una Dakar che dall’inizio pare essere decisamente in salita. Dopo l’incidente di ieri ed il tempo perso per rimettersi in pista, lo spagnolo oggi non va oltre il 34esimo posto, con un distacco enorme di 1 ora, 34 minuti e 9 secondi, decisamente difficili da recuperare.
Credito fotografico ©Lulop.com
DAKAR 2025 – CLASSIFICHE GENERALI
MOTO
- Daniel Sanders – Red Bull KTM Factory Racing – 16H 10’ 31”
- Skyler Howes – Monster Energy Honda HRC – +00H 12’ 36”
- Ross Branch – HERO Motorsports Team Rally – +00H 12’ 40”
AUTO
- Henk Lategan – Toyota Gazoo Racing – 15H 40’ 30”
- Yazeed Al-Rajhi – Overdrive Racing – +00H 04’ 45”
- Nasser Al-Attiyah – The Dacia Sandriders – +00H 11’ 14”
