Enea Bastianini cambia rotta. Il pilota riminese, che nel 2025 correrà in MotoGP con la KTM del team satellite Tech 3, ha ufficializzato la sua decisione di separarsi da Carlo Pernat, il manager che lo ha seguito e cresciuto, per entrare a far parte del gruppo internazionale MSM, guidato dal bolognese Enrico Zanarini. Una scelta sorprendente, che segna un cambiamento significativo nel percorso professionale di uno dei talenti più promettenti del motociclismo italiano.
A soli 27 anni, Bastianini ha deciso di affidare la gestione della sua carriera a una nuova realtà, mettendo così fine alla lunga collaborazione con Pernat, che lo aveva accompagnato dai primi passi nel motociclismo professionistico. La separazione con il noto manager ligure arriva in un momento cruciale della carriera del pilota riminese, che nel 2025 affronterà un’importante sfida alla guida della KTM.
La decisione di Bastianini di firmare per la Casa austriaca la scorsa estate, a seguito di un contratto con il team satellite Tech 3, aveva già suscitato curiosità e preoccupazioni. KTM sta attraversando una fase difficile, segnando una crisi finanziaria che rende incerto il futuro della casa motociclistica in MotoGP. Un rischio che Bastianini ha scelto di affrontare, ma che ora si arricchisce di un’altra incognita: la nuova gestione della sua carriera.
MSM, attraverso un comunicato ufficiale, ha confermato l’accordo con Bastianini, sottolineando con orgoglio l’inizio di una “nuova fase” nella carriera del pilota. “Siamo entusiasti di annunciare la partnership con Enea Bastianini”, ha dichiarato il gruppo. “Enea ha scelto MSM per la gestione della sua carriera, un segno del suo impegno e della nostra volontà di sostenerlo in questo prossimo capitolo della sua vita professionale”.
La figura che guiderà questo cambiamento è Enrico Zanarini, un esperto di motorsport con oltre 50 anni di carriera. Zanarini è noto per aver gestito grandi nomi del motorsport internazionale, tra cui i piloti di Formula 1 Eddie Irvine e Giancarlo Fisichella, e ora segue anche Antonio Giovinazzi e Antonio Fuoco nel campionato WEC con la Ferrari. L’ingresso di Zanarini nella gestione di Bastianini segna un altro passo verso l’internazionalizzazione della carriera del pilota romagnolo, con l’intento di massimizzare le opportunità di crescita sia dentro che fuori dalla pista.
Il focus ora è sulla prossima stagione di MotoGP, con MSM che si concentrerà sulla preparazione e gestione delle prestazioni di Bastianini. La scelta di cambiare manager, in un momento così delicato della sua carriera, apre nuove prospettive per il pilota, ma anche nuove sfide. Con la KTM chiamata a risollevare la propria situazione, la speranza di Bastianini e del suo nuovo team di management è quella di trasformare la transizione in un’opportunità di crescita, sia per il pilota che per il team.
Quella di Bastianini è una mossa audace, che testimonia il desiderio del pilota di continuare a crescere e a lottare per il vertice della MotoGP, seppur in un contesto che appare incerto. Un segno di determinazione e coraggio che, se ben gestito, potrebbe rivelarsi un punto di svolta nella carriera di uno dei piloti più promettenti del motociclismo mondiale.
