Il Gran Premio di Argentina 2025 a Termas de Río Hondo segna il secondo appuntamento del calendario MotoGP, un circuito dove Honda ha dominato in passato grazie a Marc Marquez. Tuttavia, dal 2018, quando Cal Crutchlow conquistò la vittoria, non si è più visto un altro pilota Honda sul podio in Argentina.
Sono passati sette anni e oggi Honda vive una nuova era, con Joan Mir e Luca Marini come piloti chiave che puntano a riportare il team Honda HRC Castrol ai vertici della MotoGP.
Per Joan Mir, il Gran Premio di Argentina rappresenta una possibilità di riscatto. Dopo essersi ritirato al Gran Premio di Thailandia a Buriram per la seconda volta nella sua carriera in MotoGP, Mir è ottimista riguardo al suo potenziale e quello della Honda. “Siamo capaci di molto e vogliamo ottenere dei punti per continuare a crescere,” ha dichiarato. Mir è fiducioso che, pur senza test in Argentina, la sua squadra possa essere competitiva fin dal primo giro.
Joan Mir aggiunge: “In passato ho ottenuto buoni risultati in Argentina, quindi penso che possiamo avere un weekend solido e proseguire il nostro progresso stagionale.”
Il Gran Premio di Argentina 2025 rappresenta anche una grande occasione per Luca Marini, che dopo la cancellazione della gara nel 2024, correrà per la prima volta a Termas de Río Hondo con la Honda RC213V. Tuttavia, Marini non vede questo come un ostacolo. “Il team e io abbiamo lavorato molto durante l’inverno per mettere la moto nella giusta configurazione, quindi sono sicuro che partiremo forte,” ha affermato l’italiano.
Nel 2023, Luca Marini ha conquistato il suo primo podio in MotoGP nella Sprint proprio in Argentina, un risultato che gli ha lasciato bei ricordi. Marini è pronto per un altro weekend positivo con la squadra Honda HRC Castrol: “Mi aspetto una gara positiva, e dopo Argentina, andrò in Brasile per provare il nuovo circuito dove correremo l’anno prossimo. Sarà un viaggio entusiasmante!”
