Charles Leclerc ha dominato la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Australia di Formula 1, precedendo le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris, con la Ferrari finalmente capace di mostrare il potenziale della nuova vettura.
Lewis Hamilton ha chiuso al quinto posto nell’altra Ferrari SF-25, dietro a Yuki Tsunoda della Racing Bulls, con un distacco di 0,4 secondi dal compagno di squadra Leclerc. Durante la sessione, Tsunoda, Norris e Carlos Sainz della Williams si sono brevemente alternati al comando, fino a quando Leclerc ha stabilito il miglior tempo provvisorio con un 1m16.794s su gomme medie.
Hamilton si è inizialmente posizionato secondo, sempre su gomme medie, ma con 0,4 secondi di ritardo. A metà sessione, i piloti hanno iniziato le simulazioni di qualifica su gomme morbide. Yuki Tsunoda ha momentaneamente superato Leclerc con un 1m16.784s, mentre i piloti McLaren hanno impiegato più tempo per prendere il ritmo con le nuove gomme.
Lando Norris ha successivamente migliorato il tempo, segnando un 1m16.580s, seguito da Oscar Piastri al terzo posto nel suo primo tentativo su gomme morbide. Con meno di 30 minuti alla fine della sessione, Charles Leclerc ha ripreso la testa, fissando il miglior tempo della giornata a 1m16.439s.
Hamilton, nonostante un giro veloce con gomme morbide, non è riuscito a superare Tsunoda e ha visto sia Piastri che Norris migliorare ulteriormente. Piastri si è piazzato secondo, a soli 0,124 secondi da Leclerc, con Norris terzo, ulteriormente distanziato di 0,017 secondi.
Max Verstappen, dopo un primo tentativo fallito a causa di una Red Bull instabile, ha chiuso la sessione al settimo posto, dietro a Isack Hadjar della Racing Bulls, che aveva avuto un leggero contatto con Norris durante le prove di metà sessione.
Nico Hulkenberg, nonostante un’uscita nella ghiaia, ha ottenuto l’ottavo posto per Sauber, davanti a Lance Stroll dell’Aston Martin e a George Russell della Mercedes. Andrea Kimi Antonelli ha chiuso la sessione davanti a Liam Lawson, mentre Oliver Bearman non è riuscito a partecipare alla FP2 a causa di danni riportati in FP1.
La sessione si è conclusa con i consueti long run di raccolta dati per la simulazione gara, senza incidenti rilevanti, sebbene Russell sia uscito brevemente di pista alla curva 13.
