Romano Albesiano ha identificato il principale punto debole della Honda MotoGP e ha dichiarato di volerlo migliorare per riportare la casa giapponese ai vertici della MotoGP.
La stagione MotoGP 2025 ha già messo in evidenza i significativi progressi della Honda rispetto alle difficoltà degli anni passati. Al centro di questa rinascita c’è proprio Romano Albesiano, nuovo direttore tecnico, arrivato da Aprilia, che ha iniziato a lavorare sul progetto Honda a inizio anno.
“Fondamentalmente è una buona moto, ha pochi punti deboli,” ha spiegato Albesiano ai microfoni di Sky Italia durante il weekend del GP delle Americhe.
“Stiamo migliorando il set-up per ottenere il massimo dal pacchetto.”
Albesiano ha parlato anche del suo ruolo nella sfida di rilanciare il progetto Honda MotoGP, dopo stagioni difficili in cui la casa di Tokyo ha faticato a ritrovare la competitività.
“Mi trovo bene qui, è un contesto diverso rispetto ad Aprilia,” ha dichiarato.
“Bisogna interagire con un centro di sviluppo dall’altra parte del mondo.
“C’è una grande voglia di creare qualcosa di nuovo.
“Il motore Honda è il punto più debole al momento: se avessimo un po’ più di velocità di punta, i nostri piloti avrebbero vita più facile in gara.”
L’arrivo di un direttore tecnico europeo, e in particolare italiano, è stato visto come un cambio di mentalità importante per la Honda, che dispone delle risorse e della determinazione necessarie per tornare al vertice della MotoGP.
I miglioramenti si stanno già vedendo: Johann Zarco, pilota del team LCR Honda, è attualmente sesto nella classifica generale della MotoGP 2025 dopo tre round.
Anche il team ufficiale Honda mostra segnali incoraggianti. Luca Marini ha centrato la top 10 nell’ultimo GP delle Americhe ad Austin. In Argentina, Zarco, Joan Mir e Marini hanno chiuso tutti nella top 10, confermando la crescita complessiva del progetto.
L’ottimismo intorno alla Honda è in forte crescita: si inizia persino a parlare di quali piloti potrebbero essere attratti dal progetto Honda per il 2026, anno in cui entreranno in vigore i nuovi regolamenti MotoGP.
