I 22 piloti del mondo sono pronti sulla griglia di partenza a scattare allo spegnimento del semaforo rosso. In pole position c’è il poleman Marc Marquez che dopo la vittoria nella Sprint race di ieri si trova a +2 dal fratello Alex nella classifica generale. Alex che lo insegue a pochi secondi di distacco.
A guardare la coppia spagnola, non è Bagnaia, ma un sorprendente Quartararo reduce da un buonissimo risultato nella Sprint race di ieri. Bagnaia che lo scorso anno ha trionfato sul circuito del Qatar dello scorso anno si trova in quarta fila. Marc Marquez parte a missile inseguito dal fratello Alex, mentre Bagnaia cerca uno spiraglio riuscendo a portarsi sulla carena di Quartararo in settima posizione.
Intanto straordinaria partenza e sorprendete triplo sorpasso di Franco Morbidelli che si porta al comando della corsa e detta subito il ritmo cercando di fuggire dai piloti spagnoli che lo inseguono. Bagnaia si prende la posizione su Quartararo e insieme agli altri piloti di testa si fa guidare da Marc Marquez che cerca di inseguire il pilota italiano di Babucce, Morbidelli. Otto decimi il vantaggio di Morbidelli rispetto a tutti i suoi inseguitori.
Nelle retrovie sorpasso di Aldeguer su Quartararo, mentre nelle prime di testa Digiannantonio sorpassa Alex Marquez, ma gli costa caro e per un errore del minore dei Marquez è uscito dalla pista finendo in fondo alla classifica. Intanto Bagnaia con la voglia di far vedere il suo valore si porta in terza posizione proprio nel momento in cui la Race direction dichiara il long lap penalty per Alex che scende in tredicesima posizione dietro a Bezzecchi. Bagnaia on fire, firma il giro più veloce della corsa e si trova già sugli scarichi della Ducati di Marc Marquez.
È lotta tra le Ducati rosse, mentre la Ducati della Vr46 prosegue la gara in testa. Botta e risposta tra Bagnaia e Marquez per la conquista del secondo posto con lo spagnolo che ha la meglio e Bagnaia che perde il terzo posto per un sorpasso di Vinales.
Un calo di gomme di Morbidelli che riduce il gap dai due lottatori Ducati a sei decimi.
Ottima prestazione di Vinales che inarrestabile lotta con Marquez. La lotta è nuovamente tutta spagnola con Vinales che punta alla Ducati di Marquez. Nonostante il duello Marquez recupera altri decimi preziosi sul pilota romagnolo. All’inizio del tredicesimo giro, sulla griglia di partenza, Vinales sorpassa Marquez che non riesce ad incrociare alla prima curva rimanendo in terza posizione.
Bagnaia perde anche lui decimi importanti dai primi tre. Vinales non si ferma e si porta sulla carena gialla di Morbidelli sorpassando. Approfittando del sorpasso è Marquez che si riporta in seconda posizione. È lotta tra i due piloti di Tavullia, Bagnaia che sorpassa Morbidelli che controbatte nuovamente. I due non mollano è una questione di traiettorie e incroci tra Bagnaia e Morbidelli con il pilota piemontese che alla quarta delle traiettorie riesce a superare il compagno.
Zarco strappa un’altra posizione a Franky. Vinales continua a pennellare curva dopo curva, nonostante lo stesso tempo di Marquez. Al primo errore di Vinales, Marquez entra e inizia a dettare il suo ritmo gara cercando di aumentare i metri di distacco.
A quattro giri dal termine della gara il “fenomeno” Marc Marquez firma il giro più veloce segnando il record della pista. Morbidelli si riprende la quarta posizione con un sorpasso generoso su Zarco. Il pilota spagnolo Ducati compie gli ultimi due giri della gara in solitaria concludendo la gara ancora una volta come leader del Mondiale.
Buona prestazione anche per i piloti italiani Bezzecchi, Marini e Bastianini che duellano con Binder e concludono in decima, undicesima e dodicesima posizione.
A non concludere la gara sono Miller, Fernandez e il campione mondiale appena rientrato dall’infortunio, Martin. Il Campione del Mondo in carica cade a causa di un contatto con il cordolo della pista e viene portato al centro medico.
