Il Team WRT ha conquistato una vittoria brillante nell’apertura del GT World Challenge Europe powered by AWS Endurance Cup a Paul Ricard, firmando il secondo successo consecutivo per BMW sul tracciato francese.
Charles Weerts, Ugo de Wilde e Kelvin van der Linde hanno portato la BMW M4 GT3 EVO n. 32 al successo, chiudendo con un margine di 4,353 secondi sulla Porsche 911 GT3 R n. 96 di Rutronik Racing.
Dopo la vittoria dello scorso anno di ROWE Racing, BMW si conferma dunque imbattibile a Le Castellet, mentre per WRT si tratta del ritorno alla vittoria nell’Endurance Cup dopo la doppietta di Monza 2023, interrompendo anche un digiuno di successi a Paul Ricard che durava dal 2012.
Partito dalla nona posizione, Weerts ha portato la vettura in zona podio già nella prima metà di gara. Il debutto da ufficiale BMW di Ugo de Wilde è stato determinante: rientrato in pista alle spalle della Porsche di Alessio Picariello, il giovane belga ha rapidamente ridotto il distacco, prima di passare il testimone a Kelvin van der Linde per la fase finale.
Il sudafricano ha poi completato l’opera, superando Patric Niederhauser con un’abile manovra all’uscita del Virage du Pont, quando mancava ancora un’ora e 45 minuti alla bandiera a scacchi. Da lì in avanti, Van der Linde ha costruito un solido vantaggio, regalando al team diretto da Vincent Vosse un’altra vittoria, in un inizio di stagione già ricco di successi, dopo le affermazioni alla 24 Ore di Dubai e alla Bathurst 12 Hour.
Dietro la BMW vincitrice, la Porsche di Niederhauser, Picariello e Sven Mueller ha chiuso in seconda posizione, precedendo l’altra Porsche n. 22 del team Schumacher CLRT guidata da Laurin Heinrich, Klaus Bachler e Ayhancan Guven, che ha completato il podio.
Quarta piazza per la Mercedes-AMG GT3 Evo n. 48 di Winward Racing affidata a Maro Engel, Lucas Auer e Matteo Cairoli, seguita dall’Aston Martin Vantage GT3 Evo n. 7 di Comtoyou Racing, che ha chiuso la top five.
Nel frattempo, CSA Racing ha festeggiato la vittoria nella Gold Cup con un ottimo sesto posto assoluto, grazie a Arthur Rougier, Simon Gachet e James Kell. La loro McLaren, al debutto, ha avuto la meglio su Garage 59, protagonista nelle prime fasi di gara con Dean MacDonald in testa e i compagni Louis Prette e Adam Smalley saldamente nella top five, prima che problemi tecnici fermassero la vettura in pit lane.
Anche le altre due McLaren di Garage 59 hanno incontrato difficoltà, inclusa la n. 59 della classe Pro, costretta al ritiro nei primi dieci minuti.
Completano la top ten la BMW di ROWE Racing in settima posizione, seguita dalla Aston Martin di Walkenhorst Motorsport ottava, e dall’Aston Martin n. 33 di Verstappen.com Racing in nona posizione. Chiude la top ten la BMW n. 777 di Al Manar Racing by Team WRT.
Nella Silver Cup si impone la BMW n. 992 di Paradine Competition con James Kellett, Pedro Ebrahim e Charles Clark, mentre nella Bronze Cup festeggia la Ferrari 296 GT3 n. 74 di Kessel Racing, condotta al successo da Dustin Blattner, Conrad Laursen e Dennis Marschall.
