Nel paddock di Misano si respira un’aria carica di adrenalina, emozione e consapevolezza. I riflettori sono tutti puntati sui protagonisti italiani, pronti a dare spettacolo nel weekend di casa. E come ha detto Pericle di Enea, uno dei volti emergenti della stagione: “Nulla è impossibile in questo lavoro”, rispondendo con grinta a chi gli chiedeva se vede possibile un podio.
Alex Marquez ha sottolineato l’importanza del GP di Barcellona, gara che ha segnato una svolta per lui e per il suo team:
“La vittoria di Barcellona è stata molto importante per noi come team e per me nella lotta in campionato. Sto prendendo sempre più confidenza con la Ducati e questo si riflette nei risultati”.
Per Enea Bastianini, Misano non è solo il GP di casa, ma un luogo simbolico della sua carriera:
“Finalmente arriva il weekend di casa, ma Misano per me è anche molto speciale: qui ho avuto la massima velocità già in Moto3. Barcellona è stato il mio miglior GP della stagione, o almeno della seconda parte e il sorpasso su Pesaro è stato il più bello dell’anno. Mi ha dato tanta felicità, soprattutto grazie alla frenata della mia KTM”
Il weekend romagnolo porta con sé anche momenti di ricordo. Bastianini e Alex Marquez si sono soffermati a ricordare Fausto Gresini, figura chiave del motociclismo italiano, il cui spirito continua ad accompagnare il lavoro dei team: un omaggio sentito, carico di gratitudine e rispetto.
Luca Marini, dal canto suo, guarda con soddisfazione ai progressi fatti:
“Sono soddisfatto del lavoro del team. Dall’inizio della stagione siamo sempre migliorati, passo dopo passo”.
Tuttavia, c’è anche chi mette già le mani sul lavoro da fare. Misano presenta delle sfide tecniche, e Bastianini lo sa bene:
“Nel weekend dovremo lavorare sulla vibrazione, è un dettaglio importante per essere davvero competitivi qui”.
Fra fiducia, determinazione e memoria, il paddock italiano arriva a Misano con un messaggio chiaro: “nulla è impossibile”
