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MotoGP Misano: Marc Marquez il più rapido nelle seconde libere, Bagnaia cresce, Bastianini delude

Marc MĆ”rquez ha messo il suo sigillo sulla sessione di Pratica del Gran Premio di San Marino a Misano. L’otto volte iridato ha mostrato sia passo che velocitĆ  pura, riuscendo a battere i piloti della VR46 Academy. Le Ducati hanno confermato la loro competitivitĆ , con ben cinque moto tra le prime dieci. Bagnaia ha dato segnali di crescita, anche se non ancora al massimo della forma, mentre Bastianini ĆØ stata la grande delusione della giornata.

Il sole e il caldo hanno caratterizzato la giornata sulla Riviera Adriatica: 29 gradi nell’aria e fino a 37 sull’asfalto, condizioni che hanno reso l’asfalto di Misano particolarmente esigente.

Nella fase iniziale, i piloti hanno scelto gomme medie per prepararsi alla gara lunga. MĆ”rquez ha imposto da subito il proprio ritmo, superando Bezzecchi e suo fratello Ɓlex. Bagnaia, con le stesse gomme, si ĆØ piazzato in sesta posizione. La conoscenza della pista ha favorito i ragazzi dell’Academy di Valentino Rossi – presente ai box – con Morbidelli e Di Giannantonio in crescita costante.

Le KTM, brillanti a Barcellona, non hanno trovato la stessa competitività su un tracciato con più grip come quello di Misano, soffrendo vibrazioni che restano uno dei punti deboli della moto austriaca.

Per assicurarsi l’accesso diretto alla Q2, Bagnaia ha montato gomme morbide, riuscendo a portarsi davanti dopo qualche tentativo. Bastianini ha provato a fare lo stesso, ma ĆØ finito lungo, commettendo errori che lo hanno relegato nelle retrovie.

MĆ”rquez ha risposto con una combinazione medio–morbida, realizzando un giro straordinario: tre decimi più veloce del compagno di squadra, perfetto nel terzo settore e nelle ultime curve.

Honda ha portato novità aerodinamiche e modifiche allo scarico, mentre già a Barcellona aveva testato un nuovo telaio grazie alle concessioni regolamentari. Joan Mir si è distinto con un ottimo tempo che lo ha portato davanti a Bagnaia e ad Álex MÔrquez, anche se successivamente è incappato in una caduta alla curva 9.

In casa Aprilia, lavoro di squadra tra Jorge MartĆ­n e Bezzecchi, che hanno girato insieme con buoni risultati, accolti dagli applausi ai box.

La sessione è stata interrotta da diverse cadute: oltre a Mir, anche Raúl FernÔndez alla curva 13 e Miller sono finiti a terra. Nonostante le bandiere gialle, alcuni piloti hanno avuto modo di tentare un ultimo giro: Morbidelli non è riuscito a battere MÔrquez, mentre Di Giannantonio e Marini si sono inseriti nel gruppo dei migliori. Ad Aldeguer è stato annullato il giro veloce per track limits.

Alla fine, il top 10 che accede direttamente alla Q2 è: MÔrquez, Bezzecchi, Morbidelli, Bagnaia, Álex MÔrquez, Mir, Marini, Jorge Martín, Acosta e Di Giannantonio.

Restano invece costretti alla Q1 nomi pesanti come Zarco, Quartararo, Binder, Viñales, Aldeguer, Raúl FernÔndez, Miller, Bastianini, Augusto FernÔndez, Rins, Ogura, Oliveira e Chantra.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori