Il Gran Premio d’Azerbaigian regala ancora una volta spettacolo e colpi di scena. Sul cittadino di Baku, Max Verstappen conquista la pole position al termine di una qualifica ricca di incidenti, bandiere rosse e persino qualche goccia di pioggia, che hanno reso la lotta al vertice imprevedibile fino all’ultimo secondo.
Il campione del mondo in carica ha tolto la prima posizione a Carlos Sainz, che sembrava ormai destinato a partire davanti a tutti dopo essere stato tra i pochi a completare un giro pulito nella fase decisiva. A sorpresa, in terza posizione si è inserito Liam Lawson, autore di una prova concreta che lo porta accanto ai big della categoria.
Le qualifiche hanno vissuto momenti concitati fin dalla Q2, interrotta più volte da incidenti. Prima l’uscita di pista di Oliver Bearman alla curva 2, poi le difficoltà di Charles Leclerc, finito due volte lungo prima di schiantarsi contro le barriere alla curva 15 durante la Q3. L’errore del monegasco, a caccia della sua quinta pole consecutiva a Baku, ha portato a una lunga sospensione della sessione.
La ripartenza ha offerto ancora emozioni: Oscar Piastri, leader del Mondiale, stava segnando intertempi record, ma un bloccaggio in curva 3 lo ha spedito violentemente contro il muro, causando un nuovo stop a poco più di tre minuti dalla fine.
Con la pioggia a complicare ulteriormente il grip, alcuni big come Lando Norris e George Russell non sono riusciti a capitalizzare. Ne ha approfittato Verstappen, che con un giro magistrale ha scalzato Sainz, regalando alla Red Bull la sua prima pole a Baku.
Alle spalle del podio di giornata si piazzano Antonelli e Russell con le Mercedes, seguiti da Yuki Tsunoda. Norris chiude settimo davanti ad Isack Hadjar e allo stesso Piastri, con Leclerc solo decimo dopo l’errore decisivo.
Una qualifica caotica, segnata dal vento e dagli incidenti, che ha ridisegnato la griglia di partenza e promette una gara incerta e spettacolare sulle strade dell’Azerbaigian.
