José Antonio Rueda continua a confermarsi l’uomo da battere in Moto3. Lo spagnolo, leader del campionato, ha conquistato a Motegi la sua quinta pole position stagionale con un giro magistrale arrivato a bandiera già sventolata. Oltre alla velocità sul giro secco, Rueda ha mostrato anche un passo gara solido, che lo pone come grande favorito per la corsa.
Le condizioni erano calde e stabili: sole, 31 gradi nell’aria e 42 sull’asfalto.
Q1: Carpe salva il passaggio
In Q1 le attenzioni erano tutte su Álvaro Carpe, protagonista a inizio stagione ma in calo negli ultimi GP. Nonostante le difficoltà, il murciano è riuscito a passare insieme a Nepa, Morelli e Buchanan. Eliminati O’Shea, Aditama, Moodley, Roulstone, Rossi, Dettwiler e Ogden.
Q2: Rueda si prende la scena
Nella seconda sessione, Rueda è partito seguito da un gruppo folto di rivali. Piqueras e Muñoz hanno provato a insidiarlo, mentre Carpe, dopo un’escursione sull’erba nell’ultimo settore, ha visto il suo giro cancellato.
Rueda ha continuato a spingere anche con gomme usurate, migliorandosi giro dopo giro. Nel finale Kelso, aiutato dalla scia di Bertelle, ha momentaneamente strappato il miglior tempo, prima che Perrone lo scavalcasse. Ma Rueda non ha tremato: trovando spazio e con un ultimo settore perfetto, è sceso sotto l’1:55, firmando la pole position davanti a Perrone e Kelso. Piqueras ha chiuso quarto, Muñoz soltanto settimo davanti a Quiles.
Per Rueda si tratta della quinta pole del 2024, un bottino che rafforza la sua candidatura al titolo.
