Pecco Bagnaia è tornato. Il campione italiano della Ducati ha conquistato la pole position nel Gran Premio del Giappone, sul circuito di Motegi, firmando anche un nuovo record assoluto della pista. Una prestazione dominante, che gli permette di scacciare dubbi e confermare le buone sensazioni del weekend. Alle sue spalle, sorprende Joan Mir, mentre Marc Márquez completa la prima fila. Più indietro Álex Márquez, soltanto ottavo, lasciando così al fratello la possibilità di conquistare i punti necessari per il titolo.
Le condizioni erano ideali: cielo misto tra sole e nuvole, 26 gradi nell’aria e 42 sull’asfalto.
Q1: Álex Márquez salva il passaggio
Nella prima sessione, gli occhi erano puntati su Álex Márquez, costretto per la prima volta alla “repesca”. Dopo un inizio complicato, con Jorge Martín e Fermín Aldeguer in difficoltà, il pilota del team Gresini ha saputo reagire nella seconda uscita. Con una gran tornata è riuscito a conquistare il secondo posto alle spalle di Franco Morbidelli, accedendo così alla Q2. Eliminati, tra gli altri, Ogura, Miller, Martín e Binder.
La griglia dalla 13ª posizione in poi sarà così composta: 13. Ogura, 14. Miller, 15. Aldeguer, 16. Oliveira, 17. Martín, 18. Binder, 19. Rins, 20. Nakagami, 21. Bastianini, 22. Chantra, 23. Viñales.
Q2: Bagnaia da record
La fase decisiva delle qualifiche si è aperta con Álex Márquez momentaneamente davanti, seguito dal fratello Marc e da Morbidelli, che però montava una gomma usata dalla Q1. Pedro Acosta, invece, è stato frenato da un problema tecnico e ha dovuto rientrare ai box.
Marc Márquez si è portato in vetta, ma Joan Mir lo ha sorpassato di appena 40 millesimi, firmando a sua volta il record della pista. Tuttavia, è stato Bagnaia a ribaltare la situazione: con un giro perfetto è sceso per primo nella storia sotto l’1:43, strappando pole, primato e fiducia.
Alle sue spalle Mir e Marc Márquez, con Acosta che ha chiuso in quarta posizione grazie alla seconda moto. Quartararo ha firmato un buon quinto posto, davanti alle Aprilia di Bezzecchi e Raúl Fernández.
Per Bagnaia si tratta della seconda pole stagionale, dopo quella di Brno, la 26ª in MotoGP e la 33ª in carriera iridata.
Le dichiarazioni
Bagnaia non ha nascosto la soddisfazione:
«È un weekend pieno di soddisfazioni. Sento di poter fare ciò che voglio con la moto. Questa pole significa molto: finalmente abbiamo trovato la strada giusta, cercando soluzioni diverse», ha detto a DAZN.
Mir, raggiante, ha sottolineato il valore del risultato:
«Non me lo aspettavo così tanto. È una ricompensa per il team e per i giapponesi. Non ci sono punti in palio, ma un risultato così ti alleggerisce da tante pressioni. Ho ritmo per restare vicino al podio».
Marc Márquez, invece, ha mantenuto un profilo basso:
«Questa mattina mi sono sentito meglio, anche dopo la caduta. In Q2 abbiamo fatto un passo avanti. L’obiettivo era la prima fila, ora il podio. Pecco è tornato al suo livello naturale: noi siamo in un’altra battaglia».
