Marc Márquez può finalmente dirsi in pace con sé stesso. Il campione spagnolo ha completato una delle più grandi rinascite sportive degli ultimi anni, tornando sul tetto del mondo cinque anni dopo l’incubo dell’infortunio al braccio che sembrava aver messo fine alla sua carriera. Con il secondo posto ottenuto nel Gran Premio del Giappone, il catalano si è infatti laureato campione del mondo MotoGP 2025, conquistando il suo nono titolo iridato con cinque gare di anticipo.
Il percorso di Márquez è stato straordinario e tormentato allo stesso tempo. Dopo aver dominato la MotoGP con sei titoli in sette stagioni tra il 2013 e il 2019, la sua carriera si era bruscamente interrotta nel 2020 a Jerez. Un grave incidente al braccio nella gara inaugurale lo aveva costretto a un calvario lungo anni: tentativi di rientro affrettati, dolori persistenti e ben quattro interventi chirurgici prima di ritrovare la piena forma nel 2022.
Nonostante alcune vittorie sporadiche con Honda, il sogno di un nuovo mondiale sembrava ormai irraggiungibile. La svolta è arrivata con la scelta coraggiosa di lasciare la casa giapponese e, dopo una parentesi con il team Gresini, l’approdo nel box ufficiale Ducati. Da lì, Márquez ha ritrovato la competitività assoluta, dominando la stagione fino alla consacrazione aritmetica di Motegi.
Visibilmente emozionato, Márquez ha spiegato davanti ai microfoni:
«È impossibile descrivere quello che sento. Non voglio più ricordare quello che ho passato, adesso voglio solo godermi il momento. È stato durissimo, ho commesso l’errore di tornare troppo presto e ho pagato un prezzo alto. Ma ho continuato a lottare e alla fine ho vinto di nuovo. Adesso sono in pace con me stesso».
Ai microfoni di DAZN, il pilota spagnolo ha aggiunto:
«La cosa più importante è che mi sento in pace. Tante persone mi hanno aiutato, anche se non voglio fare nomi perché non finirei mai. So che loro sanno chi sono. La verità è che un essere umano ha la capacità di dimenticare il male e concentrarsi sul bene. Io ho sempre visto una luce in fondo al tunnel e ho deciso di seguirla. È stata una battaglia di Marc contro Marc, ma oggi posso dire che quella battaglia è vinta».
Con questo nono titolo mondiale, Márquez raggiunge Valentino Rossi nella classifica dei pluricampioni del motociclismo e rilancia la sua candidatura a diventare il pilota più titolato di sempre in MotoGP. Una leggenda che, dopo aver visto l’abisso, è tornata a brillare più forte di prima.
